Nel pomeriggio della domenica di Serie A vince solo il Torino, che conquista un successo prezioso contro il Genoa. I gol di Ansaldi e Belotti portano Mazzarri al sesto posto. Senza gol Sassuolo-Udinese, segnano invece Cassata e Farias in Frosinone-Cagliari.

Torino-Genoa 2-1

Mazzarri torna in panchina e schiera il Toro con due punte e Iago Falque contro il Genoa che con Juric non ha mai vinto. I Grifoni hanno la prima grande chance dell’incontro attorno al quindicesimo quando Bessa e Piatek fanno paura a Sirigu. La risposta dei granata è rapida, De Silvestri mette in mezzo, Belotti svetta, Radu c’è. Al 27’ l’episodio che cambia la partita. Romulo interviene con la gamba altissima su Meité, giallo giusto, è il secondo. Il Genoa resta in 10. Juric, squalificato, dalla tribuna di decide di togliere Piatek, che si arrabbia e lascia il campo scuotendo il capo, al suo posto entra Gunter.

L’uomo in meno sembra non toccare il Genoa che passa al 36’ con Kouamé, l’ivoriano è scaltro e sugli sviluppi di un corner è il più lesto a raggiungere il pallone e insacca. I minuti di recupero sono davvero da ‘Cuore Toro’. Ansaldi con un gran destro al 47’ pareggia, un minuto dopo l’arbitro assegna un rigore al Torino, Belotti trasforma. Nella ripresa il Torino gestisce il vantaggio, corre pochi rischi e cerca il terzo gol, lo sfiora due volte: una con Ola Aina e una con Belotti. Nel finale Zaza è protagonista negativo, manca una buona occasione e va al ‘confronto’ con Romero. Il Toro vince e sale al sesto posto.

Sassuolo-Udinese 0-0

Due allenatori bravi e giovani si affrontano al Mapei Stadium. I neroverdi vogliono vincere per riprendere la strada dell’Europa, il Parma ha perso, la Fiorentina pure, la Roma sfida l’Inter, l’occasione è ghiotta, ma vuole dare continuità al successo contro i giallorossi l’Udinese. La partita nel primo tempo è bruttina, la tattica predomina, i friulani hanno cinque centrocampisti e giocano senza una vera punta. Il Sassuolo passa in vantaggio con Duncan, ma il VAR dice che il gol non è valido. Nella ripresa i due allenatori giocano a scacchi, non come Carlsen e Caruana, ma la partita dopo i tanti cambi è pari e patta. Un altro punto da tecnico dell’Udinese per Nicola.

Frosinone-Cagliari 1-1

Il Frosinone parte forte, mette alle corde il Cagliari e presto trova il gol dell’1-0. Zampano con intelligenza di testa serve l’accorrente Cassata che con una bella conclusione mette il pallone nell’angolino, nulla da fare per Cragno. I sardi reagiscono, ci provano Pavoletti e Joao Pedro, ma non creano grandi problemi. Il Frosinone invece ha la palla del due a zero, Ciofani è bravissimo, Cragno di più e con una super parata respinge.

Nella ripresa i ciociari ci provano subito un paio di volte, il numero uno del Cagliari c’è. Talmente generosi i padroni di casa da rischiare la beffa, in contropiede il Cagliari ha una grande chance, ma Joao Pedro calcia altissimo. Con il passare del tempo i rossoblu guadagnano sempre più campo e si rendono sempre più pericolosi, il gol dell’1-1 lo firma Farias al 77’, fantastico l’assist di Joao Pedro. A cinque minuti dal termine viene espulso Barella per doppia ammonizione, il giocatore si arrabbia e ha ragione, il cartellino pare eccessivo. Nei minuti di recupero i padroni di casa vanno a un passo dal gol della vittoria con Ciofani, l’1-1 è un brodino per il Frosinone.