Le ultime finali giocate dal Real Madrid sono a modo loro tutte, o quasi, indimenticabili e hanno avuto come protagonista sempre Sergio Ramos, che ha messo qualcosa in più del classico zampino nei vari trionfi dei ‘blancos’. Il capitano con un colpo di testa al 93’ della finale della Supercoppa ha pareggiato i conti con il Siviglia ed ha spento i sogni di gloria degli andalusi, che dopo aver subito il gol di Asensio avevano pareggiato con Vazquez e poi erano passati in vantaggio con Konoplyanka su rigore. Ramos a un minuto dalla fine del recupero salta più alto di tutti colpisce in modo perfetto, insacca e porta il Real ai supplementari, che vengono decisi da un gol di Dani Carvajal al 119’, la beffa è duplice ed è tremenda per il Siviglia che per il secondo anno di fila perde la Supercoppa Europea ai supplementari.

Ramos eguaglia Raul e Di Stefano.

Ramos, l’uomo della provvidenza, così ha commentato la sua impresa: “É incredibile. Certamente quando vuoi qualcosa e sogni come ottenerla devi lottare fino all’ultimo secondo. Lo abbiamo fatto. La lotta finale si conclude con una grande ricompensa”. Il gol più importante della sua carriera lo ha realizzato senza dubbio nella finale della Champions League 2014. L’Atletico conduceva per 1-0, quando Ramos all’89’ con un colpo di testa sorprende Courtois e pareggia. Ai supplementari finisce 4-1 per il Real. Pochi mesi dopo nella finale del Mondiale per Club Ramos mette la sua firma e il San Lorenzo viene sconfitto per 2-0. Il 28 maggio scorso a Milano il trentenne capitano con un colpo di testa, in posizione dubbia, batte Oblak e firma l’1-0, poi pareggerà Griezmann, prima della vittoria dei ‘blancos’ ai calci di rigore. Ramos riesce ad essere sempre decisivo nelle partite che contano, segnò due anni fa anche nelle due semifinali di Champions contro il Bayern. Limitandosi alle finali Ramos ha eguagliato due miti madridisti Raul e Di Stefano che riuscirono a segnare in tre finali europee.