La Uefa non ha dato buone notizie al Milan, che adesso si ritrova con dei grossi dubbi, che a questo punto non sono solo calcistici. Il futuro sembra nebuloso, il Voluntary Agreement non è stato accettato dalla Uefa, il presidente Ceferin nei giorni scorsi aveva già lasciato intendere che c’erano tanti dubbi. E con la Champions League che sembra un miraggio almeno un big potrebbe essere ceduto la prossima estate. Donnarumma è il gioiello più luccicante, ma potrebbe essere sacrificato Romagnoli.

Senza Champions il Milan deve cedere un big.

La qualificazione alla Champions League è lontanissima, anche se non è impossibile perché potrebbe arrivare attraverso l’Europa League, che in questo caso però bisognerebbe vincere. Se non arriverà il trionfo europeo e non ci sarà il piazzamento tra le prime quattro i rossoneri saranno costretti a fare cassa. Il monte ingaggi è salito di 50 milioni lordi in estate e senza i guadagni della Champions i conti dovranno essere sistemati con la cessione di un big.

Donnarumma sembrerebbe in quel caso l’indiziato principale, già la scorsa estate si erano interessati a lui Real Madrid e Manchester City. Ma, come nei migliori gialli in cui il sospettato principale non è mai il colpevole, il Milan potrebbe anche decidere di sacrificare un altro giocatore che potrebbe portare decine di milioni.

Juve e Inter pensano a Romagnoli.

Sul mercato potrebbe finire Alessio Romagnoli, difensore giovane, forte e che ha ancora grandi margini di miglioramento. Secondo quanto riferisce ‘Tuttosport’ sia la Juventus che l’Inter potrebbero fiondarsi sul giocatore cresciuto nella Roma. Romagnoli fu acquistato due estati fa e fu pagato 25 milioni di euro, il suo valore sul mercato è alto, anche grazie al contratto che scade nel 2020. La Juve a fine stagione perderà Barzagli e cerca un altro difensore affidabile, comunque arriverà Caldara. Mentre l’Inter potrebbe affiancare Romagnoli a Skriniar, uno dei migliori giocatori del campionato.