Partita divertente allo JStadium dove alla fine ha trionfato la Juventus di misura sul Napoli, grazie all'autorete al 93′ di Koulibaly. Un match dal doppio volto dominato in lungo e in largo dalla Juventus per 60 minuti, con il risultato in ghiaccio (3-0 per i gol di Danilo, Higuain e Cr7) per poi vedere il Napoli rinascere. Nella ripresa Ancelotti cambia modulo ed interpreti e i partenopei compiono il miracolo con tre volti nuovi: Manolas, Lozano e Di Lorenzo. Rimonta perfetta, ma alla fine arriva la topica di Koulibaly che rovina tutto e regala il successo alla Juventus.

Uno-due Danilo-Higuain

Parte bene, anzi meglio la Juventus che mette subito in carreggiata un match che sa già di sfida per il titolo. Nulla in palio, se non i 3 punti ma anche l'orgoglio e la voglia di superare il diretto avversario. E il Napoli paga l'approccio allo JStadium dove gli errori e le imprecisioni soprattutto difensive si pagano a carissimo prezzo. Così al 13′ Danilo, appena subentrato a De Sciglio, si trasforma nel beffardo destino che gela i partenopei: al primo pallone, stacco di testa e Meret beffato.

Assolo Juve: rischio goleada

Gelo e tormento per la difesa napoletana che offre il peggio di sè qualche minuto dopo, questa volta su l'assolo di Higuain l'ex di turno preferito a Dybala che in aria controlla, si gira e schiaccia ancora una volta Meret a terra con un tiro preciso e violento. Juve sugli scudi, Napoli preso a schiaffi e che nei primi 30 minuti rischia il tracollo in almeno altre due occasioni con Khedira che prima calcia su Meret dal dischetto, poi dal limite si inventa il tiro giusto che si posa sul ‘sette'.

 

Napoli più volenteroso

La ripresa inizia con un Napoli più intenso dalla mediana in su: negli spogliatoi rimane Insigne, forse per un risentimento muscolare e debutta Lozano che si posiziona tra Mertens e Callejon sulla trequarti. La Juventus rallenta il ritmo e gestisce palla, il Napoli prova le folate in verticale affrettando i tempi. Sia Meret che Szczesny si sporcano i guanti ma senza grandi difficoltà.

Cr7 ed è tris

La Juventus riesce a trovare il tris con Cristiano Ronaldo: azione da manuale con imbeccata dalla sinistra di Douglas Costa, assist perfetto per Cr7 in area di rigore che solo infila Meret con un preciso rasoterra a fil di palo. Il Napoli si impegna e macina chilometri, la Juve è disarmante ad arrivare al tiro (e al gol).

Manolas-Lozano: il Napoli si riaccende

Il match però si riaccende improvvisamente in due minuti: merito di Manolas e Lozano i due nuovi volti di un Napoli che non ci sta. L'ex romanista infila la porta juventina con un colpo di testa preciso su punizione, il secondo si fa trovare in area in perfetta posizione centrale in una azione in contropiede che brucia la difesa bianconera. 66′ e 68′: Napoli di nuovo sorprendentemente in partita.

Di Lorenza completa la rimonta

Il finale è acceso, entrambe le squadre provano a non cedere spazi e possesso all'avversario con la Juventus che prova a ripartire e il Napoli che sfrutta l'entusiasmo della rimonta che si concretizza qualche istante più tardi quando è Di Lorenzo (altro volto nuovo) a sbucare in area – su punizione – e infilare la palla del 3-3.

Koulibaly, autogol beffa

Gara finita? No. Perché nel finale il thriller svela il suo assassino all'ultimo istante: è Koulibaly che al 93′ su una punizione innocente in area di rigore tocca malissimo la palla e di ginocchio la infila nel ‘sette' dietro alle spalle di Meret. Non c'è tempo nemmeno di disperarsi, il match finisce col triplice fischio di Orsato e la Juventus intasca tre punti pesantissimi soprattutto sul morale.