Sciopero Calciatori, Pozzo tuona: non sarebbe morale

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Giampaolo Pozzo rinnega lo sciopero dei calciatori, definendolo antiestetico e non morale: “Non penso stiano dando una bella immagine quando loro sono dei privilegiati”.

Lo Sciopero dei calciatori lanciato dall'AIC sta facendo discutere, e potrebbe presto venire a galla la data in cui verrà effettuato il famigerato sciopero, che ingolferebbe e complicherebbe ancor di più un calendario già pregno d'impegni di ogni sorta.

Ovviamente i presidenti non sono affatto contenti della situazione che si sta delineando, lanciando pesanti accuse sia all'AIC che alla Lega Calcio, colpevole di non riuscire a trovare un accordo vantaggioso che placherebbe i bollenti spiriti. Il patron dell'Udinese, Giampaolo Pozzo, ha deciso di fare la voce grossa in merito alla situazione: «Lo sciopero dei calciatori sarebbe una cosa non morale e antiestetica. C'è tutto il tempo per trovare un accordo. Spero che i calciatori ragionino. Non penso che darebbero una buona immagine in un momento in cui c'è una situazione economica tale in cui tutto il mondo fa fatica mentre i calciatori sono dei privilegiati».

Anche Zamparini ha deciso di lanciare un breve telegramma in merito alla situazione, definendo tutta questa situazione "una grande stupidaggine", e nessuno ha intenzione di dargli torto, sia se parliamo dei tifosi, che degli addetti ai lavori.

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