Scandalo FIFA, 10 anni a Ganesh Thapa presidente Federcalcio nepalese
Il repulisti deve continuare. Il messaggio nelle scorse settimane è stato chiaro dai ‘reduci' dello scandalo FIFA che inneggiano ad una nuova era post Blatter. Così, continua l'epurazione interna delle varie cariche più o meno coinvolte in uno degli scandali attorno al calcio più grandi di sempre. Tra questi, oggi è arrivata la conferma che sia stato sospeso Ganesh Thapa, ritenuto colpevole di corruzione prolungata nel corso degli anni. Due anni di stop per lo stesso reato a Viphet Sihachakr, n.1 del Laos.
Da quando è uscito il bubbone dello scandalo per corruzione all'interno del colosso mondiale della FIFA, non passa settimana, ormai, senza che qualche esponente di spicco delle varie Federazioni mondiali venga sospeso o radiato dalla FIFA che continua il suo processo di rifondazione. Adesso è toccato a Ganesh Thapa, presidente della Federcalcio del Nepal, sospeso per 10 anni in quanto ritenuto colpevole di corruzione. Una decisione repentina, avvenuta nell'immediata dopo conferma da parte degli investigatori che hanno accertato il suo coinvolgimento. Il Comitato Etico della FIFA ha emesso così in mattinata, il comunicato riguardante il dirigente asiatico, una delle figure più influenti del calcio del continente. Confermando ancora una volta di voler proseguire nella propria opera di pulizia interna dopo gli scandali emersi a grappolo negli ultimi mesi.
Un comunicato duro. Thapa, si legge , "ha commesso vari atti di cattiva condotta durante il corso degli anni, tra cui il sollecito e l'accettazione di pagamenti cash da un altro dirigente calcistico, per un guadagno personale e familiare". Oltre al presidente del Nepal, anche il numero 1 della Federazione del Laos è stato punito, in un'operazione mirata a colpire principalmente il calcio asiatico ma gli anni di sospensione di Viphet Sihachakr, in questo caso, sono però "soltanto" due.