Nelle situazioni più prestigiose, come ad esempio la vittoria in una finale, è consuetudine festeggiare stappando dello champagne. I ragazzi del Sassuolo, dopo i tre punti conquistati alla "Sardegna Arena" contro il Cagliari, hanno invece deciso di abbuffarsi di gelato. Una decisione che ha però causato un piccolo inconveniente alla formazione neroverde. Arrivati all'aeroporto di Elmas nelle prime ore del mattino, con tutti gli esercizi pubblici ancora chiusi, Matri e compagni hanno infatti scelto di servirsi da soli da un bar dello scalo sardo. Come riferito dal quotidiano "L'Unione Sarda", i giocatori di Bucchi si sono avvicinati al locale, spostato il tendone che copriva il frigo e preso dei gelati e delle bibite. A quel punto sono intervenuti gli uomini della sicurezza dello scalo aeroportuale e gli agenti della Polaria, che hanno subito fermato il giocatore (rimasto anonimo) che stava rifornendo tutti i compagni.

La presa di posizione della società.

Dopo un iniziale imbarazzo, i giocatori del Sassuolo hanno spiegato alle forze dell'ordine le loro ragioni. I giocatori si sarebbero giustificati dicendo che pensavano che il barista si fosse allontanato e che avrebbero saldato tutto al suo ritorno. Alla fine nessuna denuncia di furto ma solo un grosso equivoco e il saldo del conto, superiore ai 100 euro, di cui si è occupato Alessandro Matri all’arrivo dei responsabili del locale. L'episodio dell'aeroporto sardo, ha ovviamente fatto il giro del web e alimentato critiche e polemiche. A spegnere l'incendio è dovuto intervenire l'amministratore delegato Carnevali che, attraverso un post su Twitter, ha dato la sua versione dei fatti: "All’aeroporto di Cagliari un malinteso in buona fede risolto senza problemi e nella massima trasparenza. Episodio ingigantito".