Le fortune di una grande squadra dipendono quasi sempre da una grande difesa, spesso da un portiere in grado di compiere miracoli decisivi. Ne sa qualcosa anche Roberto De Zerbi che, in questa stagione tutto sommato tranquilla del suo Sassuolo, ha potuto contare sulla bravura di Andrea Consigli. Il trentaduenne portiere milanese, spesso sottovalutato da critica e tifosi, ha infatti portato alla causa neroverde diversi punti grazie alla sua specialità.

L'esperto numero uno del Sassuolo, si è infatti confermato uno straordinario para rigori. Con quello parato a Veretout, nell'ultimo turno di campionato giocato a Firenze, Consigli è arrivato a quota tre rigori neutralizzati sui quattro fischiati contro la formazione emiliana nel mese di aprile. Prima del centrocampista francese della Fiorentina, il portiere di De Zerbi aveva infatti fermato anche Giaccherini del Chievo e Ceravolo del Parma, lasciando solo ad Immobile la gioia di batterlo dagli undici metri.

La straordinaria percentuale di Consigli

Cresciuto nelle giovanili dell'Atalanta, squadra con la quale ha debuttato in Serie A nel 2009, Andrea Consigli non ha al momento rivali nei cinque principali campionati europei. Nessuno è infatti riuscito, almeno per il momento, ad eguagliare le percentuali. Nell'ultimo periodo la media dei rigori parati dal portiere del Sassuolo è del 75%. Prendendo in esame tutta la sua carriera, il dato si attesta sul 33%: in pratica Consigli riesce a parare un rigore ogni tre calciati verso la sua porta.

Ultimi quattro rigori che ho subito ne ho parati tre? È vero. Il motivo sta nello studio che è molto, ma c’è anche intuito", ha dichiarato il numero uno del Sassuolo dopo il match di Firenze. Come riportato da Transfermarkt, tra i portieri in attività solo Handanovic e Buffon hanno parato più penalty di Consigli. Lo sloveno ne ha respinti o bloccati 29 su 75, il portiere del PSG 20 su 69, mentre il neroverde 18 su 53 calciati. Un dato che conferma tutta la sua grande abilità.