Soddisfatto per la vittoria, meno per il risultato. Maurizio Sarri utilizza la carota per il suo Napoli capace di battere la Spal e riscattarsi dopo il flop in Europa League, e il bastone per non aver chiuso la partita in anticipo. L'1-0 rifilato dagli azzurri agli estensi ha permesso a Mertens e compagni di riprendersi la vetta della classifica a spese della Juventus, vittoriosa all'ora di pranzo nel derby. Nel post partita l'allenatore del Napoli ha commentato la prestazione dei suoi tornando anche sulle polemiche post ko contro il Lipsia di giovedì scorso.

Napoli, le partite vanno chiuse prima. Sarri bacchetta i suoi

Pur non avendo praticamente mai corso rischi contro la Spal, Maurizio Sarri avrebbe voluto che il suo Napoli chiudesse prima i conti al San Paolo. L'1-0 è un risultato troppo risicato per una squadra che secondo il tecnico deve mettere da parte il "fioretto" e usare "la sciabola": "Una risposta dopo la sconfitta in Europa League l'attendevo chiaramente. Abbiamo fatto bene, abbiamo preso la partita in mano da subito e ci siamo dimenticati di chiuderla. Abbiamo giocato su buoni livelli, però non si può portare al novantesimo una gara giocata così con solo un gol di vantaggio – spiega il mister dei partenopei a Premium Sport – Probabilmente non è proseguita la cattiveria giusta che abbiamo avuto nei primi venti minuti". 

Il precedente con il Sassuolo citato dall'allenatore del Napoli

E in un campionato che potrebbe essere deciso dagli episodi, Sarri non vuole correre il rischio di ripetere gli errori del passato. L'allenatore cita un esempio concreto, e comunque non può che fare i complimenti all'atteggiamento difensivo dei suoi: "Non avevamo il timore di riaprirla ma questa gara mi ha ricordato quella dell'anno scorso col Sassuolo, quando hanno fatto un tiro in porta e hanno pareggiato. E' stato un errore non chiuderla, siamo stati troppo leziosi e a volte volevamo entrare in porta con la palla. Abbiamo gestito come se fossimo sul 3-0 ma siamo stati bravissimi a non concedere niente alla Spal: la fase difensiva è stata fatta su ottimi livelli".

Sarri, la sconfitta con il Lipsia e le polemiche sul turnover

Una battuta anche sulla sconfitta interna contro il Lipsia e sulle critiche sul mancato impegno del Napoli, concentrato maggiormente sulla Serie A. Sarri non dà peso alle critiche è giustifica il suo turnover: "Le polemiche non le ho sentite e non mi interessano. Mi interessa solo la mia squadra, non abbiamo snobbato l'impegno anche se abbiamo cambiato tanti giocatori. Ma tutte le squadre che sono in alto in classifica in campionato fanno il turnover in Europa League che è una competizione molto invasiva. E chi ha esigenze in campionato fa più turnover lì che in Serie A, viceversa chi è a metà classifica fa il contrario. Al di là della rotazione però mi aspettavo più entusiasmo dalla squadra ma questo è un problema che abbiamo da inizio anno. Questa squadra sembra pensare solo al campionato e facciamo fatica a trovare stimoli nelle altre competizioni".

Sarri e la risposta ad Allegri sulla polemica per il calendario

E non manca anche la risposta alle parole di Massimiliano Allegri tornato sulla questione relativa al calendario, con la Juve chiamata spesso e volentieri a giocare prima del Napoli. L'allenatore bianconero aveva dichiarato: "E tanto bisogna giocare. Anzi prima si fa e prima ci si leva il dente. La pressione c'è sempre, sia che si giochi prima sia che si giochi dopo, è un cane che si morde la coda. Altrimenti andiamo ad allenare in Lega Pro e giochiamo ogni 15 giorni". Questa la replica di Sarri: "In Lega Pro ci sono tanti ottimi allenatori, come Silvio Baldini, per cui ho una stima profonda. Non ho nulla contro questa categoria, anzi".