L'era di Massimo Ferrero alla Sampdoria sta per finire. Tra pochi giorni il produttore cinematografico cederà la Sampdoria al gruppo CalcioInvest LLC, che è composto da Fausto Zanetton, Jamie Dinan. Alex Knaster e soprattutto da Gianluca Vialli, che dovrebbe diventare presidente del club blucerchiato. La notizia l'ha rivelata ‘Il Secolo XIX'. Decisivo l'intervento dell'ex proprietario Edoardo Garrone che sborsando 10 milioni di euro ha sbloccato la trattativa.

Quanto costerà la Sampdoria al gruppo capeggiato da Vialli

La Sampdoria verrà ceduta per circa 85 milioni di euro, la nuova proprietà si farà carico anche di altri 30 milioni di debiti. Quindi l'investimento totale supera i 110 milioni. Il closing dovrebbe arrivare tra circa un mese. La svolta è arrivata adesso, perché è finita l'esclusiva del fondo inglese Aquilor. E così è rimasto come unico pretendente alla Sampdoria il gruppo capeggiato da Vialli, che grazie all'appoggio di Garrone è riuscito a incontrare Ferrero e soprattutto ha trovato l'accordo con il presidente blucerchiato. Nella trattativa vanno definiti alcuni bonus, incluso quello per l'eventuale cessione di Praet, il centrocampista belga è uno dei pezzi pregiati della Sampdoria.

La trattativa per l'acquisto della Sampdoria e il nuovo stadio

Nei giorni scorsi sono stati limati e sistemati gli ultimi dettagli. L'avvocato Romei e lo studio legale Cms (che rappresenta il gruppo di Vialli) hanno trovato l'accordo. Per l'annuncio ci vuole ancora un po' di tempo, probabilmente la fumata bianca arriverà a fine agosto. La nuova proprietà potrebbe anche decidere di costruire un nuovo stadio. Si parla dell'area da 100.000 metri quadrati in Valpolcevera a Trasta, terreni di proprietà delle Ferrovie dello Stadio. Questa zona sarà anche teatro del piano di riqualificazione post-Ponte Morandi.