Tripudio Sampdoria, dopo il derby: un 2-0 al Genoa che ha rilanciato in alto le speranze blucerchiate per un finale di stagione entusiasmante. I gol di Defrel e di Quagliarella hanno permesso infatti ai doriani di imporsi nella stracittadina contro il Grifone ma anche di risalire in classifica dopo il passo falso con la Roma. E a Quagliarella di allungare la propria sfida personale nella classifica marcatori di serie A, salendo solitario a quota 22 gol.

E poi c'è stato lo show in tv del presidente Ferrero, vulcanico patron blucerchiato che ha risposto in maniera molto colorita alle voci di una possibile cessione della società. Subito dopo il derby vinto 2-0 contro il Genoa, il numero uno della Sampdoria non è andato per il sottile: "Questo è stato il mio ultimo derby? Di ultimo c'è n'è uno solo e fa il cantante. Chi vuole la Samp da me deve farmi vedere prima i soldi, il resto sono parole".

Lo show di Ferrero, presidente da derby

Dunque, nessuna cessione. Ferrero ha allontanato ombre e voci, almeno per una settimana permettendo al pubblico doriano di godersi il meritato successo nel derby vinto contro uno spento Genoa. Una partita che da quando Massimo Ferrero è alla fuida del club porta bene: in 10 derby della Lanterna il patron ne ha perso solamente uno, al debutto. Poi tre pareggi e sei vittorie. Un piccolo ‘talismano' per i tifosi: "Allora, che volemo di'? C'è chi ha detto che è il mio l'ultimo derby? Non è così perché di ‘ultimo' ce n'è solo uno, e fa il cantante. Io ho vinto sei derby, tre li ho pareggiati e uno l'ho perso perché, purtroppo, il noviziato si paga. Ecco l'era Ferrero, che continua"

Dare moneta, vedere cammello

Chi dice che è l'ultimo mio derby si deve attaccare al c….  I cazzari e chiacchieroni li lascio a voi giornalisti: prima dare moneta, poi vedere cammello. Voglio i soldi, senza alzare il prezzo o speculare.

Poi, il patron incalza le telecamere, smentendo le voci di una pronta vendita del club, o – peggio ancora – svendita. L'idea è di valutare eventuali offerte ma con calma e con attenzione: l'era Ferrero continua, finchè non ci sarà la proposta giusta e, forse, anche dopo.