Ci saranno novità sul futuro della Sampdoria nelle prossime ore? Il presidente della squadra ligure, Massimo Ferrero, assente ieri al Bentegodi per la gara contro il Chievo Verona, è volato negli Stati Uniti per affari personali e per incontrare uno dei soci della cosiddetta "cordata-Vialli", interessata da alcuni mesi a rilevare la società blucerchiata. Secondo quanto riportato da Il Secolo XIX, l’assenza del presidente della Samp nell'ultima trasferta di campionato non è casuale perché raramente Ferrero ha saltato una partita della sua squadra e solo per impegni di famiglia improrogabili.

Nelle ultime due settimane lo scambio di documenti tra Corte Lambruschini e i legali di Aquilor Capital ha avuto qualche frenata di troppo ma sono tornate a crescere le quotazioni della cordata che vedo coinvolto anche l’ex campione blucerchiato. Questo viaggio potrebbe essere una mossa decisa per verificare la concretezza dell’offerta, che risulterebbe ad oggi comunque inferiore alla valutazione globale del club (intorno ai 130 milioni di euro) stabilita dall’attuale proprietà. Tutto ciò perché su eventuali debiti non emersi dalla due diligence il gruppo Vialli si è dimostrato più flessibile rispetto a Aquilor, che invece una volta chiusa la trattativa non li avrebbe presi a suo carico, rimettendo li a Ferrero.

Il futuro di Giampaolo

Intanto, a causa del viaggio del numero uno del Doria, slitterà l’incontro previsto fra la proprietà (il presidente Ferrero, il suo vice Romei e il direttore sportivo Osti) e il tecnico Marco Giampaolo per capire in quale direzione si andrà nei prossimi mesi e se si continuerà insieme. All’ordine del giorno, l’ipotesi di un prolungamento del contratto con il tecnico (già vincolato con il club di Corte Lambruschini sino al 30 giugno 2020) e, contestualmente, la stesura di un nuovo piano tecnico a lungo termine. L’ipotesi di un cambio al vertice, però, potrebbe fare cambiare anche questo scenario.