Nel calcio dello "show business" ci sono bonus anche per salutare i tifosi pre e post partita: quattro milioni e mezzo di euro all’anno vengono spesi dal Paris Saint-Germain per dei doveri che devono assolvere i calciatori e mantenere una certa immagine del club francese. Neymar ha l’obbligo di andare sotto la curva a festeggiare per 375mila euro mensili in più mentre Edinson Cavani, che spesso va a sventolate i bandieroni degli ultrà, prende 840mila euro in più a stagione, oltre ai 14.1 milioni d’ingaggio. Stesso discorso per Angel Di Maria mentre Kylian Mbappé incassa così 1.2 milioni in più. Queste cifre sono state rivelate dalla trasmissione Envoyé Special di France 2.

Questi bonus extra includono anche una serie di altri doveri, come quello di essere irreprensibile in campo e fuori, per tutelare l’immagine del club, e altre situazioni che riguardano prettamente l'ambito dello show più che del calcio. In base a questo codice, per esempio, Marco Verratti non vedrà circa 40mila euro del suo bonus per essere finito in commissariato la scorsa settimana, dopo un controllo positivo all’etilometro.

Se i giocatori rinunciano solo a salutare i tifosi o si comportano in maniera non consona possono perdere il bonus. Rispetto ai suoi compagni, il capitano Thiago Silva si accontenta di 33mila euro al mese per comportarsi bene e non essere beccato in situazioni scabrose. I soldi trattenuti per non rispetto del codice vengono versati alla Fondazione del club impegnata non solo in azioni di beneficenza, ma anche a lottare contro qualsiasi forma di discriminazione e razzismo.

PSG, la cifra esatta dello stipendio netto di Mbappé

La società parigina ieri è stata sommersa di critiche dopo alcune rivelazioni di Mediapart sul metodo di selezione di giovani calciatori, schedati anche in base alle origini etniche. Il portale d’inchiesta, che aveva svelato le cifre dell’ingaggio di Mbappé, ovvero 50 milioni netti su cinque anni, più i cinque milioni alla firma, ma il candidato al Pallone d’oro 2018 ha dichiarato: "È tutto legale e poi pago tutte le imposte in Francia".