La Salernitana ha esonerato il tecnico Angelo Gregucci, un esito inevitabile alla luce di quanto accaduto domenica sera. L'allenatore pugliese ha pagato così la sconfitta casalinga subita contro il Cosenza: prestazione e risultato hanno scatenato la delusione e la contestazione della tifoseria, preoccupata dalla pericolosa involuzione della squadra. Basta dare un'occhiata alla classifica e al trend di rendimento per capire quanto il cammino dei granata sia in picchiata: sestultimo posto in graduatoria, posizione che ha messo a rischio la permanenza in serie B. Oltre a Gregucci è stato sollevato dall'incarico anche l'allenatore in seconda Giuseppe Ton. Al suo posto è stato ingaggiato Leonardo Menichini, che ha firmato un contratto fino al termine della stagione (al massimo saranno tre le partite della Salernitana), con rinnovo automatico in caso di salvezza.

Squadra in ritiro a Roma (in attesa del nuovo allenatore)

La società granata ha deciso di riprendere Leonardo Menichini dopo aver "temporaneamente affidato la guida tecnica a Luigi Genovese (allenatore dei portieri, ndr)". Menichini, che è stato lo storico vice di Carletto Mazzone, ritorna alla Salernitana che ha guidato per 2 stagioni (2014-2015, 2015-2016). Il tecnico toscano raggiungerà la Salernitana a Roma dove preparerà, al riparo da occhi indiscreti, la partita contro il Pescara.

Da Colantuono a Gregucci (media da 0.95 punti a partita)

Angelo Gregucci era arrivato sulla panchina della Salernitana il 20 dicembre scorso dopo aver lasciato il ruolo di vice commissario tecnico della Nazionale maggiore. Aveva preso il posto di Stefano Colantuono, rimasto in carica per 15 match fino all'esonero maturato dopo la sconfitta (3-2) contro il Carpi (la terza consecutiva dopo Brescia e Cittadella). La permanenza di Gregucci in Campania non è stata felice a giudicare dai risultati ottenuti: un'esperienza durata 19 partite con una media punti bassa, appena 0.95 a partita.