Juventus e Milan arrivano all'incontro di sabato abbastanza incerottate. La supersfida dello Stadium (ore 18) rischia di restare orfana di ben tredici giocatori, sette tra le fila dei bianconeri e sei tra quelle dei rossoneri. Per la Juve si tratta di un turno delicato vista la sfida con l'Ajax prevista per mercoledì prossimo e non sarebbe da escludere che Allegri lasci riposare qualche pedina in vista del quarto di finale di Champions.

Chi è indisponibile in casa Juve

La vittoriosa trasferta di Cagliari non deve trarre in inganno sullo stato di salute degli uomini di Allegri. Alla Sardegna Arena la Juventus si è presentata con 9 calciatori indisponibili, emergenza che ha portato alla convocazione di diversi elementi della primavera come Del Favero, Kastanos, Nicolussi Caviglia e Mavdidi.

  • Per la gara col Milan Massimiliano Allegri ha recuperato Spinazzola, Mandžukić e Dybala. L'argentino, fermo da prima della gara con l'Empoli per un fastidio al polpaccio, si candida per un posto da titolare insieme al croato, ripresosi dall'attacco febbrile che gli aveva evitato la trasferta di Cagliari. Restano fuori Perin, Cristiano Ronaldo, Khedira, Douglas Costa, Barzagli e Caceres, uscito dolorante dall'ultimo match per un problema muscolare.

Gli infortunati del Milan: come stanno Donnarumma e Paquetà

Oltre al lungodegente Giacomo Bonaventura (per lui stagione finita dopo l'operazione al ginocchio dello scorso novembre) e a Conti, il Milan rischia di perdere per la trasferta di Torino quattro pedine importanti: si tratta di Donnarumma, Paquetà, Kessie e Suso. Se per lo spagnolo c'è ottimismo riguardo un suo recupero-lampo, lo stesso non si può dire per l'ivoriano, alle prese con un'infiammazione al ginocchio. Più gravi gli infortuni di Donnarumma e Paquetà.

Uscito all' 11esimo minuto per un stiramento ai flessori, per il portierone le previsioni di rientro sono di 20-30 giorni. Il fantasista brasiliano invece ha riportato una forte distorsione alla caviglia dopo lo scontro con il centrocampista dell'Udinese Valon Behrami: gli esami verranno svolti nel pomeriggio, ma la sensazione è che si vada verso un lungo stop.