Da quando è esplosa la curiosità per il polpo a Euro 2008 non c'è un grande evento calcistico che non abbia il suo "oracolo" animale e la Coppa del Mondo del 2018 ha già il suo: si tratta di Achille, un gatto bianco sordo che vive nel Museo dell'Ermitage a San Pietroburgo e che è stato eletto nella giornata di oggi lunedì come pronosticatore ufficiale del Mondiale che si svolgerà dal 14 giugno al 15 luglio. Mary Khaltunen, responsabile dei gatti nella galleria, ha annunciato la scelta alla stampa affermando che "la decisione è già stata presa" e aggiungendo che "ci sarà una conferenza stampa speciale e Achille avrà un pass dilettantistico ufficiale". Il gatto "è sordo dalla nascita e questo spiega il suo livello alto di intuizione". Achille ha mosso i suoi primi passi come oracolo lo scorso anno durante la Confederations Cup e farà le sue predizioni scegliendo tra due diverse ciotole di cibo che verrano identificate con le bandiere delle nazionali che si affrontano.

Sulla scia del polpo Paul, che aveva predetto i sette risultati della Germania ai Mondiali del 2010 in Sudafrica e la vittoria della Spagna in finale, scegliendo la sua bandiera con un tentacolo, ora toccherà al gatto fare previsioni sulla prossima edizione del campionato del mondo di calcio.

I gatti dell'Ermitage

Anche se può sembrare strano, i gatti dell'Ermitage sono molto famosi e vi è una tradizione che risale dal XVII secolo, quando furono introdotti da Pietro "il Grande" e subito dopo Caterina "la Grande" concesse a quegli animali lo status di "Guardiani delle gallerie" del museo. Attualmente ci sono circa 70 gatti che proteggono il museo dai topi e l'edificio ha una squadra guidata da Anna Kondratyeva, che ha spiegato che Achille ha preso un anno sabbatico e si è appesantito, attestandosi intorno ai 4,7 kg. La fama acquisita dal gatto sarà ben utilizzata una volta conclusa la Coppa del Mondo dato che Achille visiterà gli ospedali che ospitano bambini con malattie terminali.