Disputare i Mondiali è il sogno di ogni calciatore, giocarli in casa è un’esperienza che non capita a tutti e che è naturalmente meravigliosa, esaltante, anche se chi l’ha provata dice che le pressioni sono però enormi. E considerando tutto questo per Alexander Kokorin la mazzata è davvero tremenda. Perché il centravanti dello Zenit e della Russia si è rotto il legamento crociato e deve dire addio al Mondiale 2018.

L’infortunio di Kokorin in Europa League

L’attaccante si è infortunato al terzo minuto del match di ritorno degli ottavi tra Zenit e Lipsia. Kokorin è andato in contrasto con Orban, ha subito un colpo, ha messo male la gamba e si è infortunato. Dalla dinamica era già chiaro che il problema fosse molto serio, ma il giocatore si era alzato da solo ed aveva lasciato in campo dolorante, ma almeno non era in barella. Dopo aver effettuato gli esami strumentali Kokorin purtroppo ha saputo ufficialmente della rottura del legamento crociato del ginocchio destro.

I tempi di recupero di Kokorin e l’addio al Mondiale

Kokorin adesso volerà subito a Roma, dove verrà operato da un chirurgo italiano, con cui lo Zenit ha un accordo. I tempi di recupero verranno annunciati solo dopo l’intervento. In genere per un infortunio del genere servono per recuperare circa cinque o sei mesi. E il Mondiale inizierà il 14 giugno, dunque tra tre mesi. Il sogno dell’attaccante dello Zenit di fatto è svanito.

La Russia al Mondiale

Non ha una grande squadra Cherchesov che puntava tutto sul suo bomber, Kokorin, uno dei pochi giocatori di buon livello della Russia, che cercherà almeno di superare la fase a gironi, evento che non capita da decenni. La nazionale russa giocherà la gara d’esordio del Mondiale con l’Arabia Saudita il 14 giugno e sfiderà poi l’Egitto di Salah e l’Uruguay di Cavani e Suarez.