Questa voglia, aggressività e generosità non sono bastate all’Atletico Madrid per arginare lo strapotere del Real e soprattutto di Cristiano Ronaldo. Il fenomeno portoghese ha deciso il derby con una tripletta che ne ha confermato l’ottimo momento di forma. Ai Colchoneros non è rimasta che la frustrazione per un ko che spinge ala squadra di Simeone a meno 9 dalla capolista di Zinedine Zidane. Una frustrazione che in campo ha giocato un brutto scherzo a Koke entrato in rotta di collisione con Ronaldo. I due dopo un paio di contrasti tutt'altro che morbidi si sono affrontati a muso duro, con tanto di testa contro testa che è entrato di diritto tra le fotografie del match.

Da lì in poi i due calciatori si sono punzecchiati per tutta la partita con le telecamere che hanno spesso e volentieri indugiato su di loro. A chiarire il contenuto del battibecco ci ha pensato lo stesso CR7, secondo quanto riportato dal giornalista Juanma Castaño di Cadena Cope. Quest’ultimo avrebbe reso di dominio pubblico, le parole pronunciate dal portoghese nel post-partita nei pressi di un passaggio del Calderon. Ronaldo infatti si sarebbe intrattenuto con alcuni compagni, e avrebbe colto l’occasione per raccontare quanto accaduto con il centrocampista spagnolo. "Sai cos'è successo? Koke mi ha chiamato maricón (ovvero Gay in spagnolo, ndr)”.

Questa dunque l’origine del duello che da verbale ha rischiato seriamente di trasformarsi in fisico proseguendo così secondo la stella delle merengues: “Mi dice ‘tu sei un maricón' così io ho replicato ‘se ci becchiamo in giro per Madrid vedi cosa ti faccio’”. Ronaldo ha coinvolto nella discussione anche un altro compagno, arrivato poi in un secondo momento: “Koke mi chiamava maricón.. ah! Pensavano di batterci con la loro solita fortuna pure in Champions”. Ma cosa ha risposto la stella lusitana a Koke? Ecco l’ultimo retroscena di CR7: “Io gli ho risposto ‘maricón sì… però con una marea di soldi, cabrón". Un botta e risposta al vetriolo dunque, destinato a fa discutere  in Spagna e non solo.