Ronaldo, il ‘Fenomeno’, con l’Inter ha vinto solo un trofeo la Coppa Uefa nel 1998, che allora non dava la possibilità di disputare la Supercoppa Europea. Di scudetti ne ha sfiorati due, che sono stati poi vinti dalla Juventus. Ma un campione non si giudica dai ‘tituli’ (per usare una parola cara a un altro interista doc, José Mourinho) e per questo il brasiliano è, ancora oggi, un grande idolo dei tifosi nerazzurri. L’Inter venerdì scorso si è celebrata e ha festeggiato i 110 anni. Ronaldo è stato l’ospite d’onore, ed è stato eletto nella ricchissima ‘Hall of Fame’, con lui c’erano tanti grandi campioni (Matthaeus, Zenga, Bergomi, Altobelli, Mazzola). Ronaldo non ha dimenticato le cocenti sconfitte subite e nella festa dell’Inter ha parlato del campionato del ’98 e ha detto che vorrebbe rigiocare Lazio-Inter del 5 maggio 2002.

Il sistema era corrotto

Il campionato 1997-1998 lasciò enormi polemiche, e oggi a distanza di vent’anni ancora se ne parla. Per gli interisti quella è ancora una ferita aperta. Pur senza entrare nello specifico, e pur senza citare il famoso fallo subito da Iuliano in una sfida con la Juventus, Ronaldo lancia delle accuse specifiche: “Nella mia epoca abbiamo combattuto tutte le squadre e anche un sistema corrotto che abbiamo scoperto poi tutti. In quel periodo avremmo meritato più vittorie”.

Lazio-Inter del 2002

Dall’Inter di Simoni, presente anch’egli alla celebrazone, a quella di Cuper, con cui i nerazzurri cullarono a lungo il sogno scudetto, prima di crollare nelle ultime giornate. La Juventus rosicchiò tanti punti all’Inter, che nell’ultima giornata perse 4-2 con la Lazio, e dopo quel k.o. chiuse addirittura al terzo posto. Ronaldo quella partita la ricorda benissimo e sarebbe felice di rigiocarla: “Potevamo vincere il campionato, rigiocherei domani contro la Lazio. Abbiamo sbagliato tutte le scelte: sarebbe bello riprovarci”.

Icardi deve rimanere

Ronaldo, proclamato miglior attaccante nella storia dell’Inter, ha parlato anche dell’Inter di oggi e ha invitato il bomber di oggi, Mauro Icardi, a rimanere perché i tifosi lo apprezzano e per lui sarebbe la scelta migliore:

Nella prima parte del campionato la squadra era carica, dopo la sosta si è spenta ed è rimasta indietro, ma bisogna reagire e entrare in Champions. Icardi? Lo vogliono tutti, ha dimostrato grande qualità, gli vogliono bene tutti i tifosi, credo che dovrebbe restare.