"Prendete un grande giocatore". Così Cristiano Ronaldo si è complimentato con il Milan per il colpo André Silva, l'attaccante compagno di reparto di CR7 nella nazionale portoghese. Mancava solo l'ufficialità per l'acquisto da parte dei rossoneri, è arrivata nel pomeriggio dopo la firma in calce a un contratto di 5 anni: l'ormai ex Porto che stamane è atterrato a Milano per sostenere le visite mediche e firmare il suo contratto con i rossoneri prima di prendere parte alla Confederations Cup con la rappresentativa campione d'Europa. La stella del Real Madrid, secondo le indiscrezioni provenienti dalla Spagna è il grande sponsor di questa operazione, e in passato avrebbe consigliato al suo presidente Florentino Perez di portare il giocatore al Bernabeu.

Alla fine grazie ad un blitz di mercato con Jorge Mendes l'agente sia di André Silva che di Ronaldo, a spuntarla per il duttile attaccante è stato il club milanese. Affare da circa 40 milioni, 20 in meno rispetto alla clausola rescissoria che il Porto non ha potuto esercitare alla luce delle difficoltà economiche del club. Inizia dunque l'avventura italiana di un ragazzo che ai microfoni dei cronisti presenti all'esterno della clinica "La Madonnina" ha esternato tutta la sua felicità per la positiva conclusione dell'operazione: "Sono rimasto piacevolmente colpito e sorpreso da questa opportunità. Sono molto contento di essere qui al Milan, essere qui è un vero sogno. Conosco la storia e la grandezza del club. Essere qui è  un punto d'arrivo, darò il meglio per questi colori, per vincere con questa grande maglia".

In Portogallo, in molti hanno paragonato Silva a Cristiano Ronaldo. Il giovane attaccante però tiene i piedi per terra, anche se CR7 rappresenta senza dubbio una fonte d'ispirazione: "Io l'erede di Cristiano Ronaldo? Calma, ho tanto da lavorare prima di fare certi pensieri. Non ho parlato con lui prima del trasferimento. Però voglio lavorare tanto per avvicinarmi alle parole spese da lui per me".