Dove si trova Ronaldinho? L'ex campione brasiliano sta facendo praticamente il giro del mondo, nonostante il suo nome sia finito al centro di una brutta storia. Passaporto sospeso, e multa di 2 milioni di euro per abuso edilizio per Dinho, con il tribunale che sul conto dell'ex di Barcellona e Milan ha trovato appena 6 euro. Mentre la Polizia Federale brasiliana fa sul serio come dimostrato dall'ordine di confiscare il passaporto di Ronaldinho appena rimetterà piede in Brasile, l'ex funambolo dopo aver visitato per eventi promozionali e non Giappone, Francia, e Marocco è atteso in Germania per un match di esibizione

Cosa è successo a Ronaldinho, perché gli è stato sequestrato il passaporto

Ronaldinho e suo fratello Roberto de Assis Moreira sono finiti nell'occhio del ciclone per una vicenda del 2015. I due non hanno mai pagato una multa inflitta loro per la costruzione di un manufatto abusivo in quel di Porto Alegre, un mulino eretto in una zona tra l'altro sotto tutela ambientale per motivi ecologici. Ecco allora la somma da pagare lievitata negli anni fino a 2 milioni di euro e il passaporto sequestrato nei confronti di Ronaldinho e suo fratello Roberto de Assis Moreira. E' scattato inoltre il pignoramento dei beni nei confronti di Dinho con lo Stato che si è reso conto che sul conto dell'ex calciatore non vi erano soldi a sufficienza, ma solo l'irrisoria cifra di 6 euro.

Passaporto sospeso per Ronaldinho che sta girando il mondo

Da quando è arrivato il provvedimento di sospensione del passaporto, Ronaldinho ha però già visitato 3 continenti, come riportato da Sportmediaset. Prima un evento promozionale legato allo sponsor a Tokyo, poi, una capatina a Parigi per la festa di un suo amico rapper, e infine un viaggio in Marocco. Come se non bastasse il prossimo 17 novembre, l'ex fenomeno brasiliano è atteso in Germania, a Francoforte per un match di esibizione.

Quando tornerà in Brasile Ronaldinho, cosa accadrà

Cosa succederà ora a Ronaldinho. Appena l'ex calciatore rimetterà piede in patria, vedrà il suo passaporto confiscato dalla polizia. Queste le conseguenze delle accuse di "crimine ambientale" nei suoi confronti. Nel frattempo il legale di Dinho Sergio Queiroz promette battaglia con il ricorso nei confronti dell'ordine del tribunale, anche se non sono state rese di dominio pubblico, le linee guida della difesa. In tanti si stanno chiedendo quando il calciatore tornerà in Brasile: l'appuntamento potrebbe essere per il 9 dicembre, quando è prevista la sua presenza in una sfida tra vecchie glorie del calcio brasiliano