Le ultimissime notizie di oggi di calciomercato sulla Roma parlano di un corteggiamento serrato, da parte dei giallorossi, nei confronti di ben due top player pronti a rinforzare la rosa a disposizione di Fonseca. Da tempo ormai, dopo l’acquisto di Mancini, il tecnico della Roma aveva chiesto l’acquisto di un altro centrale difensivo che rinforzasse il pacchetto arretrato. Si sta dunque lavorando nella direzione Rugani, esubero della Juventus, chiuso anche da Demiral, che potrebbe finalmente vivere una stagione da protagonista dopo diverse da comprimario in bianconero. Lui sì, ma non è il solo.

La Roma sta infatti facendo sul serio per Mauro Icardi. La richiesta dell’Inter per portare a Milano un centravanti come Edin Dzeko, ha convinto Petrachi a far sedere Marotta e discutere di un eventuale inserimento nella trattativa per l’acquisto del bosniaco, anche l’attaccante argentino. Vediamo dunque quali sono le ultime notizie di calciomercato relative oggi alla Roma.

Rugani e Icardi i nomi caldi sul taccuino di Petrachi

Mauro Icardi avrebbe aperto alla possibilità di trasferirsi alla Roma. Il giocatore potrebbe seriamente entrare a pieno regime nell'ambito dell'affare Dzeko, che darebbe all'Inter anche la possibilità di mettere da parte un lauto conguaglio da almeno 45 milioni di euro. Ma spieghiamoci meglio. Fonseca ritiene Icardi come uno dei giocatori più adatti al suo gioco e per questo Petrachi sta provando ad accontentare tutti cercando una soluzione comune che faccia chiudere un affare che avrebbe dell’incredibile. Dzeko più 30 milioni cash è stata rispedita al mittente, allora i giallorossi a questo punto risponderanno con Kolarov più il bosniaco più 35 milioni.

Un’offerta che fa vacillare Marotta e anche Icardi: per l’argentino pronto un contratto da 5 milioni l’anno. In difesa invece si lavora molto, anche in sordina, sul possibile approdo di Daniele Rugani. Con l’arrivo di De Ligt e dello stesso Demiral, il centrale bianconero potrebbe accasarsi proprio ai giallorossi. Si sta trattando con la Juventus che potrebbe chiudere l’affare anche incassando ben 30 milioni di euro.

In attacco oltre a Higuain c'è anche Mariano Diaz

Diciamo subito che Mariano Diaz può essere il colpo last minute de giallorossi che vogliono approfittare di questo esubero totale del Real Madrid di snellire la rosa [il dominicano non è stato nemmeno convocato per la sfida amichevole di domenica sera all'Olimpico]. Ma non è di certo un mistero che sia Gonzalo Higuain l'obiettivo dichiarato da tempo dai giallorossi. Ma gli ostacoli dovuti ai dubbi sul progetto da parte del Pipita e gli ostacoli con la Juventus (senza adeguate garanzie economiche a cominciare dalla buonuscita richiesta ai bianconeri Higuain non parte): il Pipita resta la principale opzione.

E allora nascono anche altre opzioni. Se Icardi dovesse accettare Napoli, ecco che Milik non sarebbe più sicuro di un posto in attacco e l'attaccante polacco potrebbe essere a quel punto il profilo di sul quale il diesse Petrachi si fionderebbe per colmare il vuoto nel reparto offensivo. Costo dell’operazione ben 60 milioni richiesta dagli azzurri. Llorente resta sempre l’opzione a parametro zero percorribile in caso di clamoroso buco di tutte le trattative in attacco.

Lovren e Pezzella al centro dei desideri

Detto di Rugani che avrebbe praticamente il via libera dalla Juventus per il passaggio alla Roma, i giallorossi, in attesa di formulare l’offerta al calciatore, avrebbero già mosso passi importanti per non farsi trovare spiazzati nel caso in cui l’affare con il centrale bianconero dovesse saltare. Ecco perché si sono fatte avanti altre ipotesi, anche inseguite da tempo, come quella che porta a Lovren. Il centrale del Liverpool garantirebbe esperienza e dinamicità al reparto. La Roma è sempre più vicina all'accordo con il giocatore che nel frattempo ha già dato la propria disponibilità al trasferimento. Il Liverpool chiede 20 milioni, la Roma è convinta di poter chiudere a 15, ed è ferma a 13. Al calciatore offerto un triennale, con opzione per il quarto, a 3 milioni.

Da non sottovalutare anche la pista Pezzella, con il capitano della Fiorentina che potrebbe anche rientrare in un affare di scambi che coinvolgerebbe anche giocatori di un certo livello che dai giallorossi passerebbero alla viola. Nelle ultime ore però, dall’Inghilterra rilanciano parlando di una Roma propensa a sondare il terreno per Alexis Sanchez. L’attaccante del Manchester United, ex Udinese, Barcellona e Arsenal, sarebbe stato contattato dai giallorossi, ma per il momento resta solo una voce di corridoi né confermata e né smentita dalla dirigenza capitolina. Per la fascia destra, molto caldo anche il nome di Zappacosta che potrebbe arrivare in prestito dal Chelsea. Sondato Rony Lopes del Monaco.

Olsen ai saluti. Schick e Nzonzi i nomi più caldi in uscita

Robin Olsen è ormai al punto di lasciare la Roma. Il club giallorosso ha trovato l'accordo con il Montpellier per la cessione del portiere svedese in prestito con diritto di riscatto: 1,2 milioni subito e 7 per il riscatto. Manca solo l'accordo tra Olsen e il club francese. La girandola degli attaccanti, invece, potrebbe coinvolgere diversi giocatori centro di trattative che presto porteranno la Roma a capire su quale attaccante poter contare in vista della prossima stagione. Se dovesse arrivare Icardi, Milik o Higuain, ecco allora che Petrachi dovrà seriamente pensare a come svolitre il reparto e far cassa. L’indiziato numero uno per lasciare quanto prima la Capitale è sicuramente Schick. L’ex Samp è in partenza con Ben Yedder del Siviglia individuato quale alternativa non troppo dispendiosa. Il ceco è seguitissimo dal Borussia Dortmund.

🔸🔻 #asroma #perugia #preseason

A post shared by Patrik Schick (@p_schicky) on

Si attende l’offerta dei tedeschi che nel frattempo stanno lavorando con la Juventus sul fronte Mandzukic. Intanto si registra anche l’interessamento del Lione per Nzonzi che lascerebbe i giallorossi dopo una sola stagione. Petrachi non può scendere sotto i 20 milioni per non fare minusvalenza. I francesi non sono spaventati dai 3 milioni di ingaggio che il giocatore percepisce nella Capitale, ma vorrebbero una formula diversa sul costo del cartellino che faccia felice anche la Roma.