Chi sarà l’allenatore della Roma nella prossima stagione? Questa domanda è ricorrente non solo tra i tifosi giallorossi. La società si ritrova in una situazione complicata dopo l’addio di Ranieri e i no di Conte, Sarri e Gasperini e deve sbrigarsi a trovare un nuovo allenatore perché i giallorossi giocheranno il primo turno preliminare di Europa League il 25 luglio, e almeno quattro settimane prima dovranno essere in ritiro. Sono tanti i nomi sul tavolo, al momento il favorito sembra Roberto De Zerbi, il tecnico del Sassuolo che piace pure al Milan.

I candidati per la panchina della Roma

Il futuro d.s. Petrachi, con Ricky Massara e Francesco Totti dovrà in tempi brevi trovare un nuovo allenatore. Si parla da parecchio di Marco Giampaolo, in uscita dalla Sampdoria e che meriterebbe la chiamata di una big del nostro campionato. L’allenatore abruzzese è in buona compagnia, perché il consulente di mercato Franco Baldini ha caldeggiato anche i nomi di Rafa Benitez, che lascerà il Newcastle dopo tre eccellenti stagioni e ha già allenato in Serie A (Inter e Napoli), e il solito Laurent Blanc, che ha aleggiato sul capo di Di Francesco a lungo. Ma si parla tanto anche di Gennaro Gattuso, che ha lasciato la panchina del Milan e ha tanta voglia di allenare.

Roberto De Zerbi favorito per la Roma

Ma secondo quanto riferisce il ‘Corriere dello Sport’ il nome che piace di più a Baldini è quello di Roberto De Zerbi, tecnico del Sassuolo che è anche nel radar del Milan, società con cui ha iniziato a giocare da professionista sul finire degli anni ’90. De Zerbi tempo fa è stato incoronato da Pep Guardiola, pratica un bel calcio e sicuramente con lui i giovani hanno la possibilità di migliorare e di diventare anche molto preziosi sul mercato, tema caro alla Roma anche pensando alle plusvalenze. Il tecnico bresciano allena il Sassuolo, come Di Francesco e sarebbe incredibile la coincidenza. C’è solo un dubbio su De Zerbi. L’ex trequartista ufficialmente è al suo terzo anno da allenatore in Serie A, ma questo con il Sassuolo è il primo campionato vissuto per intero, un conto è allenare in una piazza tranquilla e un altro è allenare la Roma, che cerca il riscatto dopo un’annata tribolata.