Lorenzo Pellegrini è la più bella sorpresa di quest’avvio di stagione della Roma. Il suo maestro Di Francesco se l’è portato da Sassuolo e gli ha dato subito grande fiducia. Trovare il posto in squadra non era facile, perché a metà campo i giallorossi hanno tre campioni, ma Pellegrini si è fatto trovare pronto e ha giocato sempre. Un infortunio al polpaccio gli ha impedito di rispondere alla convocazione di Ventura, ma ora il problema è rientrato e contro il Napoli il giovane centrocampista ci sarà

Il dolore al polpaccio? Abbiamo lavorato bene in questi giorni, da oggi sono rientrato in gruppo, il dolore è sparito e sarò a disposizione per sabato, sono contento perché questo era l’obiettivo. Mi è dispiaciuto non giocare con la nazionale, ma con quel dolore non era possibile farcela.

Roma-Napoli.

All’Olimpico sabato sera arriva il Napoli, capolista. Non sarà facile, ma la Roma vuole continuare a vincere. I tre punti aiuterebbero i giallorossi anche a preparare il match di Champions con il Chelsea, in programma a Stamford Bridge mercoledì prossimo

Scendiamo in campo con delle certezze precise, siamo una squadra e un bel gruppo. Sabato abbiamo uno scontro diretto. Il Napoli sta facendo benissimo, noi pure, ma siamo solo all’inizio, Dobbiamo continuare così per vincere contro il Napoli e affrontare bene anche il Chelsea.

Di Francesco cruciale nella crescita di Pellegrini.

A caccia del primo gol con i giallorossi: “Il primo gol con la Roma? Spero di farlo presto e qui all’Olimpico. Mi piacerebbe segnare il primo a casa nostra”, Pellegrini esalta Di Francesco, allenatore che lo conosce benissimo e lo ha fatto crescere tanto.

Il mister è stato importantissimo e mi ha aiutato molto a farmi capire questo tipo di mentalità, questo modo di ragionare, cercando di farmi capire che non bisogna mai accontentarsi. Lui è stato molto importante per la mia crescita.

L’idolo De Rossi e l’esordio con la Roma.

L’idolo di infanzia è stato Ronaldinho, il modello a cui ispirarsi invece un compagno di squadra: Daniele De Rossi: “Quando ero piccolo facevo l’attaccante, poi ho inizio a giocare a centrocampo. Il mio modello è De Rossi. Un punto di riferimento. Però mi è sempre piaciuto veder giocare Ronaldinho. Infine, nell’intervista rilasciata a Sky Sport, Pellegrini ha ricordato con gioia il giorno dell’esordio con la Roma in Serie A.

L’esordio a Cesena è stata un’emozione grandissima, perché è stato completamente inaspettato. Ero partito per Cesena con la squadra, salendo dalla Primavera, la rifinitura era andata molto bene e il mister mi disse che era molto contento, però non mi aspettavo di esordire. Quella è stata un’emozione bellissima e abbiamo anche vinto.