La nuova Roma ha ufficialmente preso piede con l'arrivo in Capitale di Fonseca, il nuovo tecnico scelto dal presidente Pallotta e dalla dirigenza giallorossa per provare a dare quel giro virtuoso di vite che da troppo tempo i tifosi stanno attendendo. Una rivoluzione in campo e fuori (dagli addii di Monchi e Di Francesco a quelli di De Rossi e Totti) che vuole essere un primo passo verso il futuro.

Fonseca ha già parlato con il presidente e con la dirigenza, ha dettato le proprie linee tecniche, si è confrontato con Baldini ma adesso inizia il vero lavoro, sul campo, in una piazza esigente e arrabbiata dalle ultime vicende che hanno mescolato il torbido con tutto ciò che c'è di buono e pulito, portando a galla ruggini, frizioni e polemiche interne.

Felice ed emozionato: l'arrivo di Fonseca a Roma

Fonseca però, rappresenta il classico colpo di spugna, un tecnico che è al di fuori di qualsiasi cosa accaduta in precedenza in seno al club: "Sono felice, emozionato e mi sento molto motivato". Con queste parole il nuovo tecnico della Roma si è rivolto ai tantissimi giornalisti presenti al suo arrivo, dopo essere stato accolto anche da alcuni rappresentanti del club che, scortati dalle forze dell'ordine, lo hanno poi accompagnato fino all'uscita del terminal 3.

Le tappe giallorosse: in attesa della sentenza Uefa sul Milan

L'arrivo di Fonseca ha scatenato le insistenti domande dei giornalisti, ai quali però il portoghese non ha dato spazio a risposte particolari, mostrandosi fortemente concentrato sulle prossime tappe programmate con il club: l‘arrivo a Trigoria, l'incontro con la rosa al momento a disposizione, un nuovo summit con i dirigenti per organizzare le prime fasi della preparazione. La Roma è in attesa di sapere cosa deciderà l'Uefa per il Milan (esclusione oppure no); in base a questo potrebbero anche cambiare date e luoghi del ritiro estivo.