Il prolungamento deciso a dicembre della finestra di mercato a gennaio, ha portato al cambiamento di diverse strategie adottate in precedenza da diversi club italiani come la Roma. La squadra capitolina vive un momento altalenante in cui si passa da momenti di alta euforia per vittorie entusiasmanti (vedi passaggio del turno dei giallorossi in Champions) a sconfitte che ancora bruciano come lo stesso ko nel derby dei biancocelesti e i tanti, troppi stop di entrambe contro le cosiddette piccole.

E allora quali potrebbero essere le mosse? La sensazione è che alla fine ci sarà soltanto qualche piccolo aggiustamento soprattutto perché, specie in casa Roma, il ritorno dei vari Dzeko, Lorenzo Pellegrini e Pastore, al termine dei loro rispettivi infortuni, vale come un innesto importante per la seconda parte di stagione. Ma vediamo però su quali fronti stanno lavorando evidenziando anche le trattative in corso degli altri club di Serie A.

Emergenza in difesa, Nuytinck colpo possibile

L'infortunio Juan Jesus costringe la Roma a trovare alternative in difesa: il calciatore non dovrà operarsi ma resterà fuori per un mese e il solo Marcano non offre sufficienti garanzie. Per questo le attenzioni dei giallorossi si sono concentrate su un colpo possibile: il nome nuovo è Bram Nuytinck dell'Udinese, colosso olandese di 190 cm. Quanto costa? Sette milioni di euro, cifra possibile per un investimento al momento necessario. Perché proprio lui? Contro i giallorossi bloccò prima Schick e poi Dzeko.

Blindare i talenti è il primo passo verso il futuro

Non pensate che i risultati non proprio positivi al termine di questo primo giro di boa della stagione, possano portare necessariamente i giallorossi a valutare ulteriori acquisti dopo la roboante campagna estiva. Già, perchè l’infortunio di Pastore, la crescita di Kluivert così come quella di Cristante, sono fattori determinanti su cui puntare per ribaltare il girone di ritorno. E allora ecco perchè Monchi sta pensando più al futuro. Innanzitutto, quello di blindare il cartellino di Nicolò Zaniolo. Arrivato nell’operazione Nainggolan dall’Inter, in estate, oggi è oggetto del desiderio di diversi top club dopo gli esordi e il gol, il primo in assoluto, in Serie A contro il Sassuolo.

Sul talento giallorosso ha messo gli occhi il Real Madrid e allora sono stati già avviati i primi contatti per il rinnovo contrattuale. Monchi però, dopo l’esordio anche di Lorenzo Riccardi, classe 2001 che ha stregato Mancini, sta provando a blindare anche il forte attaccante della Primavera. Segnali importanti in questo senso ci saranno anche per l’altro Primavera, il classe 1999 Zan Celar, il ‘piccolo Dzeko’ su cui Monchi vorrebbe puntare per il prossimo anno. Padova, Twente e Vitesse sono molto interessate al giovane attaccante.

I giallorossi valutano un colpo in difesa per giugno

E allora quasi sicuramente non ci saranno investimenti né in entrata e né in uscita per questa Roma che continua a credere molto nel proprio progetto tecnico cominciato proprio con Monchi e sposato da Di Francesco che nelle ultime giornate del 2018 si è più volte giocato la panchina. Ma forse su qualche fronte sta già lavorando il ds spagnolo. Non colpi con spese astronomiche, ma interventi mirati per rinforzare reparti che ad oggi stanno mostrando qualche criticità maggiore.

Come ad esempio la difesa. Manolas è una garanzia e il suo futuro resta un rebus, ma Fazio non si sta confermando come la scorsa stagione e non è esclusa una sua partenza il prossimo anno. E allora ecco che Monchi si sta concentrando sul colpo Miranda dall’Inter. Il brasiliano è in scadenza a giugno. Spalletti non intende privarsi del brasiliano a gennaio. Il difensore è scontento dopo aver perso il posto da titolare nell’Inter. La Roma può sperare di prenderlo solo in prestito.