Gli esami strumentali hanno dato il responso definitivo sulle condizioni di Lorenzo Pellegrini: l'entità dell'infortunio non permetterà al centrocampista della Roma di tornare in campo prima di tre settimane. Si tratta del trentunesimo problema fisico da inizio stagione per i calciatori giallorossi, il ventesimo in riferimento a problemi di natura muscolare. Più che un report diagnostico sembra un bollettino di guerra a giudicare dalla frequenza e dalla cadenza degli acciacchi che hanno frenato i calciatori della Roma: l'ultimo della lista è (ancora) l'ex centrocampista del Sassuolo che ha avuto una ricaduta nell'allenamento di mercoledì dopo essersi riaggregato al gruppo: lesione muscolare al flessore della coscia destra, dolore e rabbia il companatico dopo Udine, le gare contro Real Madrid e Inter guardate dalla tv e adesso l'ansia di dover restare fuori a lungo. Quanto? Circa un mese.

Fuori 6 gare tra coppe e campionato. Il periodo peggiore, considerato il calendario fitto del mese di dicembre tra coppe (il 12 dicembre a Plzen l'ultimo impegno della fase a gironi) e campionato (5 partite nel giro di due settimane).

  • Quante e quali sono le gare a cui dovrà rinunciare? In totale sono sei, aggiungendo al novero anche quelle di Serie A: la trasferta di Cagliari (sabato 8 dicembre, ore 18), la partita in casa contro il Genoa (15 dicembre), il match all'Allianz Stadium di Torino contro la Juventus (22 dicembre, che ha messo il nome di Pellegrini nell'agenda di mercato) quella col Sassuolo (26 dicembre) e infine col Parma (29 dicembre).

Chi giocherà a Cagliari? L'emergenza infortuni renderà obbligate ancora una volta le scelte di Eusebio Di Francesco. Senza Dzeko, De Rossi ed El Shaarawy la Probabile formazione (4-2-3-1) che affronterà i sardi sabato alle 18 dovrebbe essere questa: 1 Olsen; 24 Florenzi, 44 Manolas, 5 Jesus, 11 Kolarov; 42 Nzonzi, 4 Cristante; 17 Ünder, 22 Zaniolo, 34 Kluivert; 14 Schick.