La felicità dei tifosi della Roma, per aver battuto l'Udinese ed essere rientrati in corsa per la Champions League, ha lasciato il posto all'amarezza e al dolore per la notizia arriva nelle prime ore di stamane. Alla clinica romana Quisisana è infatti morto, all'età di 85 anni, l'ex presidente del club giallorosso Giuseppe Ciarrapico: ricoverato nell'istituto della Capitale da giorni per una grave malattia.

Subentrato alla presidenza del club romano all'indimenticato Dino Viola e alla moglie Flora, l'ex senatore di Forza Italia e "re delle acque minerali" fece in tempo a conquistare e ad alzare al cielo la Coppa Italia vinta nel giugno del 1991 e a vedere all'opera il mitico Vujadin Boskov e l'esordio in prima squadra di un certo Francesco Totti, prima della fine della sua presidenza (a causa del suo arresto per bancarotta fraudolenta) e dell'arrivo della famiglia Sensi.

Le parole del club romanista

A poche ore dalla triste notizia, il club di James Pallotta ha così voluto ricordare la figura del suo ex patron con un messaggio di cordoglio rilanciato dai canali social: "L'AS Roma esprime il proprio cordoglio per la scomparsa dell'ex presidente del club Giuseppe Ciarrapico". Poche parole, ma sentite, condivise da molti follower del profilo giallorosso e, idealmente, anche da quei personaggi che hanno fatto parte della famiglia romanista nel suo triennio.

Tra questi anche Sinisa Mihajlovic, arrivato in Italia dalla Stella Rossa Belgrado proprio sotto la sua gestione, e anche lo stesso Dino Zoff che nonostante non abbia avuto nulla anche fare con la Roma, fu protagonista involontario di una famosa intervista di Ciarrapico, nella quale l'ex presidente ammise di non sapere in quale ruolo avesse giocato l'indimenticato portiere della Nazionale campione del Mondo nel 1982.