L'avventura di James Pallotta alla guida della Roma è vicina ai titoli di coda. Dopo settimane di trattativa, l'affare per la cessione delle quote di maggioranza è infatti entrata nella sua fase più calda. Gli uomini di Dan Friedkin sono infatti a Milano per analizzare la documentazione presentata dagli advisor di Pallotta: compresa l'analisi relativa ai conti del club capitolino. Un passaggio fondamentale per il gruppo di ‘Mr. Toyota', che nelle prossime ore dovrebbe avere in mano i contratti preliminari da firmare.

Secondo le ultime indiscrezioni rilanciate dal quotidiano ‘Il Tempo', la ‘due diligence' sarebbe stata praticamente conclusa e il famigerato closing potrebbe arrivare a breve, dopo le ultime verifiche e garanzie chieste dai rappresentanti di Friedkin allo studio legale milanese che assiste Pallotta: tra queste anche la manleva chiesta all'attuale proprietario per la tutela da eventuali passività e contenziosi già aperti contro la Roma.

La trattativa è ai dettagli finali

Come riferito dal sito ‘Il Romanista', sul tavolo ci sarebbero due opzioni. La prima prevede subito l'acquisto con le firme sul closing, la seconda la stesura di un preliminare d'acquisto legato all'avverarsi di determinate condizioni e successivamente le firme sul closing come già avvenne per la trattativa tra Pallotta e Unicredit.

Mentre Petrachi e i dirigenti sono impegnati con il mercato invernale, e la squadra di Paulo Fonseca è al lavoro a Trigoria per preparare i prossimi due importanti impegni (Juventus in Coppa Italia e derby con la Lazio), Friedkin sta dunque cercando di stringere i tempi per l'acquisizione del club. Se tutto andrà come previsto, il passaggio di consegne tra Pallotta e il magnate texano potrebbe a questo punto avvenire entro il mese di febbraio.