Alisson Becker (70 milioni, ceduto al Liverpool), Radja Nainggolan (38 milioni, ceduto all'Inter) e adesso Kevin Strootman (per il quale il Marsiglia di Rudi Garcia offre 25 milionidi euro) in lista di sbarco. Tre pilastri della Roma che nella scorsa stagione ha conquistato la semifinale di Champions ed è giunta terza in campionato sono finiti sul mercato alimentando il malumore dei tifosi. Se i primi due addii sono stati accettati con qualche mugugno, veder partire anche l'olandese è un brutto colpo per i sostenitori giallorossi col timore di ritrovarsi con una rosa depauperata a stagione in corso (in Francia, invece, il mercato chiude il 31 agosto).

Le cifre. Questione di dettagli e di accordi che per divenire efficaci è necessario ci sia la reciproca soddisfazione economica ma spingere l'affare verso la conclusione positiva è lo stesso Strootman che avrebbe già fatto sapere alla Roma di accettare la destinazione. In Ligue 1, all'Olympique, troverebbe l'ex allenatore che lo aveva ribattezzato ‘lavatrice' (per la sua capacità di recuperare palloni sporchi in mediana e rilanciare l'azione) e uno stipendio da 4.5 milioni di euro a stagione a fronte dei 3.2 attuali. Questione di dettagli, che fanno sempre la differenza, ma l'ex Psv ha la valigia pronta. Lo conferma anche il tecnico dei capitolini, Di Francesco, nell'immediata vigilia della gara di campionato contro l'Atalanta.

E' inutile che io dica il contrario – ha ammesso Eusebio Di Francesco – ma sappiamo tutti che c'è una trattativa in corso per la sua cessione. Con il giocatore ancora non ho parlato e lo farò per la prima volta oggi pomeriggio. Il mio pensiero è lo stesso di quando vennero fuori le voci sulla cessione di Dzeko. Finché è un giocatore della Roma lo ritengo tale. È chiaro che bisognerà capire anche il suo stato psicologico. Ci sono certe cose che vanno fatte insieme, con il desiderio comune. Per me viene sempre prima la Roma e poi il singolo. Anche se si tratta di un calciatore molto forte e importante come Strootman.