Ha vinto la Copa Libertadores con il River Plate e poi preso la decisione più difficile della sua carriera, della sua vita trascorsa a inseguire un pallone con lo spirito di un ragazzino. A Rodrigo Mora, però, non basta più: il fisico gli impedisce di andare oltre. Il dolore all'anca non è più sostenibile con terapie conservative, né l'operazione subita nel 2017 è servita a guarire del tutto dall'infortunio. Da allora non s'è mai più ripreso, da allora la sofferenza è stata tale da portarlo – suo malgrado – all'annuncio su Twitter di qualche giorno fa.

Sto vivendo uno dei momenti più difficili della mia vita – si legge nel post -. La sofferenza e il dolore sono costanti, ho dato tutto quello che potevo ma ora devo affrontare la realtà. E la realtà è che non posso più continuare a giocare a calcio. Mi sarebbe piaciuto ritirarmi in un altro modo. So che ora arriveranno momenti complicati, con molte decisioni da prendere… Però oggi voglio solo ringraziare tutti.

Il bel messaggio di Maradona per Rodrigo Mora

La sofferenza emotiva e la situazione dell'attaccante uruguaiano hanno scosso il mondo del calcio sudamericano. Tra i tanti messaggi d'incoraggiamento spediti al calciatore ce n'è uno in particolare che ha destato particolare attenzione, a testimonianza come la rivalità sportiva sia nulla di fronte al rispetto per l'avversario. E' il post su Instagram che Diego Armando Maradona (icona del Boca Juniors, l'altra metà del cielo di Buenos Aires) ha dedicato al giocatore dopo averne lette le parole sui social network. Un bell'esempio di solidarietà sincera dopo le tante polemiche che hanno accompagnato il big match per gli incidenti scoppiati al Monumental e poi la decisione di emigrare in Spagna – al Bernabeu – per questioni di ordine pubblico.

Non ci conosciamo, Rodrigo Mora, ma ti parlo allo stesso modo, come se ti conoscessi – si legge nel post di Maradona -. Comprendo quello che stai passando e dico che dinanzi a situazioni del genere non c'è colore di maglia che tenga. Voglio solo darti il ​​mio pieno sostegno. Spero che tu rimanga nel calcio, non lasciarti andare. Combatti come ho combattuto io. Ecco perché spero che questo nuovo anno sia diverso rispetto a quello appena trascorso. Ti mando un grande abbraccio, uruguaiano!