Alla fine tutti si ritirano, il tempo arriva inesorabile e per un calciatore l'addio al calcio giocato è qualcosa che si percepisce dentro. Anche tra i più grandi e i migliori, anzi soprattutto da parte di chi ha scritto pagine importanti. Come vincere un Triplete ad esempio, con il Bayern, come è capitato ad Arjen Robben, l'olandese volante del Bayern Monaco.

L'oro di Robben

L’esterno olandese, 35 anni a gennaio, ha con sè una carriera impressionante, unica: 305 gare ufficiali con 143 gol e 101 assist, insieme a lui i bavaresi hanno festeggiato 7 scudetti e 9 trofei nazionali (4 Coppe e 5 Supercoppe) affermandosi pure in Europa e non solo: in bacheca nel 2013 anche la Champions, la Supercoppa UEFA e il Mondiale per club. Adesso però dirà basta.

L'addio al Bayern e al calcio

Basta al Bayern Monaco ma anche al calcio giocato. La decisione è stata presa dal giocatore che ha rilasciato una lunga intervista a Kicker: "Si tratta di un passo serio della mia vita e carriera calcistica, non è una cosa che si decide da un giorno all’altro. Io ci ho pensato a lungo e sono felice della scelta che vado a compierePenso che sia il momento giusto per lasciare il Bayern. Sono contento che sia stato deciso tutto con anticipo e ora posso godermi gli ultimi mesi qui nel mio club".

La chiusura col botto

Era arrivato in Bundesliga nel 2009 dal Real Madrid per 25 mln di euro e oggi ha vinto tutto ciò che poteva conquistare in carriera con la maglia dei bavaresi. Un addio annunciato, però con riserva:  "Se arrivasse un'offerta che mi convince al 100%, al punto da dire ‘è qualcosa di buono, voglio farlo', allora continuerò a giocare. Se invece questa proposta ideale non dovesse arrivare, allora potrei decidere di ritirarmi". Appuntamento dunque a fine stagione, quando Robben dirà definitivamente stop al suo mondo, magari alzando l'ennesimo scudetto al cielo o – ancor meglio – la Champions League.