Si è chiusa con l'ennesima sconfitta la disastrosa stagione del Real Madrid. Un'annata iniziata male e finita peggio per una squadra che, nemmeno con gli avvicendamenti in panchina Lopetegui-Solari-Zidane è riuscita a risollevarsi incassando un numero quasi record di ko tra tutte le competizioni. 18 le battute d'arresto complessive, con addirittura 12 in una Liga chiusasi con la sconfitta interna contro il Betis e i fischi del Bernabeu. Si tratta  del peggior Real Madrid del XXI secolo.

I numeri della stagione disastrosa del Real Madrid, la peggiore del XXI secolo

I tifosi delle merengues e probabilmente anche alcuni giocatori non vedevano l'ora che la stagione si concludesse. Il Real Madrid ha vissuto un'annata disastrosa  e i numeri sono impietosi. 18 le sconfitte complessive, di cui 12 in campionato (5 al Bernabeu). Una stagione, la prima senza Cristiano Ronaldo, iniziata male con il ko in Supercoppa contro l'Atletico Madrid, e proseguita peggio con l'unica gioia arrivata dalla vittoria nel Mondiale per Club. Out in Champions agli ottavi contro l'Ajax, il Real è uscito in semifinale di Copa del Rey contro il Barcellona non riuscendo a trovare continuità di risultati in campionato, dove è arrivato il terzo posto con 8 punti in meno nella scorsa stagione e altrettanti di distacco dalla seconda Atletico. Si tratta numeri alla mano, come evidenziato da La Gazzetta dello Sport, del peggiore Real Madrid del XXI secolo.

I fischi dei tifosi che, come Zidane, chiedono un mercato super

I tifosi del Real Madrid nell'ultima disastrosa partita interna contro il Betis, in cui è arrivata la 18a sconfitta, hanno fatto sentire la propria voce con fischi per tutti. Una piazza abituata bene quella madrilena che ora chiede al patron Florentino Perez investimenti importante per tornare al top. Una piccola rivoluzione che potrebbe portare in blanco, oltre al già acquistato Eder Militao, anche Eden Hazard, con i nomi di Eriksen, Pogba, Mbappé e Kane caldi per il futuro. Un futuro di cui farà parte anche Zinedine Zidane che però nelle scorse ore ha alzato la voce chiedendo anche che le promesse in sede di trattative vengano mantenute per poter contare nella prossima stagione su una squadra capace di lottare per tutti gli obiettivi in Spagna e in Europa.

Zidane e l'appuntamento alla prossima stagione

Queste le parole del mister nel post-partita: "Non è che non vogliamo, è che non possiamo. La cosa migliore è che la stagione è finita. Stiamo pensando a qualcos'altro, al futuro, al prossima stagione. È complicato quando ci provi ma non ti riesce nulla. È molto complicato, ma è giusto così. Devi accettare il modo in cui è andata questa stagione e non devi dimenticarla. Devi tenerlo molto presente per il futuro. Ci servirà". E chissà se al Real servirà anche Gareth Bale protagonista di un braccio di ferro con il tecnico e la società: il gallese vorrebbe restare in Spagna, ma il club sembra intenzionato a cederlo per incassare un discreto tesoretto.