Zinedine Zidane lunedì scorso è tornato sulla panchina del Real Madrid, a nove mesi dal sorprendente addio. Il francese aveva lasciato dopo la terza Champions vinta consecutivamente, al suo posto Lopetegui prima e Solari poi. I ‘blancos’ hanno fallito tutti gli obiettivi stagionali e Florentino Perez bruciando una forte concorrenza ha convinto Zizou, all’ennesima esperienza madrista, dopo quelle da giocatore, vice-allenatore di Ancelotti e allenatore in prima, con un mare di titoli.

Lo stipendio di Zidane con il Real Madrid

L’ex fuoriclasse francese che è diventato un mago anche in panchina sembrava un obiettivo di Manchester United, Chelsea e PSG, che non hanno le idee chiare sui rispettivi tecnici, e forse pure della Juventus. Il presidentissimo Florentino Perez è riuscito a convincere Zidane con la promessa di grandi investimenti, che il Real non ha fatto negli ultimi anni, e con un ingaggio favoloso. Secondo ‘El Confidencial’ Zizou passerà da 7,5 a 12 milioni di euro netti a stagione fino al 2022, nel contratto sono stati inseriti anche una serie di bonus importanti, ovviamente stabiliti in base ai risultati.

Il mercato del Real Madrid, gli obiettivi di Zidane

Il Real è terzo in classifica, il piazzamento in Champions è blindato, ma va chiuso bene il campionato. Zidane ha diretto il primo allenamento e sabato alle 16.15 esordirà contro il Valladolid, club di proprietà di un suo vecchio compagno di squadra, nonché grande avversario, il fenomeno Ronaldo. Ma in casa madridista si parla soprattutto di mercato. Isco non andrà via, è sempre un pupillo di Zidane. I grandi obiettivi per la prossima stagione sono rappresentati dal danese Eriksen del Tottenham, in scadenza nel 2020 ma non costa poco, e il francese Mbappé, che Zidane avrebbe richiesto espressamente. Già preso il brasiliano del Porto Eder Militao.