La crisi del Real Madrid non conosce confini e anche le statistiche inchiodano i Blancos nella loro peggiore stagione da qui a 20 anni. Un anno vissuto malissimo per il dopo Zidane e Cristiano Ronaldo in cui la società di Florentino Perez ha sì vinto il Mondiale per club ma sta deludendo su tutti gli altri fronti. E anche il cambio di allenatore da Lopetegui a Solari ha contribuito a aumentare la confusione.

Successi con il contagocce, moltissime delusioni, uno spogliatoio che è una polveriera e un futuro più che incerto. Il Real Madrid apre la seconda fase stagionale con più dubbi che certezze, non ultime le voci di mercato che vorrebbero una ‘diaspora' dei migliori giocatori in rosa. L'ultima goccia, la sconfitta in Copa del Rey con il Leganes.

10 sconfitte

Con il ko rimediato sul campo del Leganes, infatti, il Real Madrid ha toccato la doppia cifra alla voce "sconfitte".  I Blancos avevano già perso da agosto la Supercoppa Europea contro l'Atletico Madrid, le partite di campionato contro Siviglia, Alaves, Levante, Barcellona, Eibar e Real Sociedad, infine le due sfide di Champions contro il CSKA Mosca. Con il Leganes hanno fatto '10', scivolando ancora più in basso nella classifica di gradimento dei propri tifosi.

Solo nel 1999 così male

Uno score negativo al quale i tifosi dei Blancos non erano di certo abituati. Per trovare una statistica tanto negativa, occorre tornare agli anni '90. Precisamente bisogna risalire alla stagione 1998/99 quando anche allora c’era stato un cambio in panchina, tra Guus Hiddink e John Toshack, e anche 20 anni fa a gennaio il Real aveva già incassato 10 sconfitte.

Con Zidane, l'ultimo trionfo

Ma se si guarda agli ultimi anni, le distanze con il recente passato sono abissali perché il Real arriva da un periodo di straordinari successi. Nella scorsa stagione, ad esempio, sotto la guida di Zidane, le Merengues avevano perso 9 partite in tutta l'annata e avevano chiuso sollevando al cielo la quarta Champions League nell'arco di cinque anni.