Real Madrid, 10.7 milioni per il 17enne Isak
Non solo colpi di calciomercato milionari per il Real Madrid, ma anche investimenti mirati alla ricerca dei possibili campioni del futuro. Uno di questi potrebbe essere Alexander Isak, un giovane talento che in Svezia sta conquistando la scena con la maglia dell’AIK Solna. Bomber classe 1999, è stato già ribattezzato come l’ “Ibrahimovic nero” alla luce delle sue caratteristiche che richiamano quelle del più celebre connazionale. 190 centimetri per 72 kg di peso per la punta che però, nonostante una struttura fisica importante, è dotato di grande tecnica, oltre ad una progressione notevole. Numeri che richiamano quelli di Ibra, dunque, anche se il calciatore è ancora nella fase embrionale della sua carriera.
Secondo quanto riportato da Marca, il Real ha puntato Isak e deciso a piazzare l’affondo di mercato ha invitato e ospitato il calciatore e la sua famiglia nel centro sportivo delle merengues. La prima offensiva madrilena, con l’obiettivo di anticipare l’agguerrita concorrenza di Psg, Chelsea, Bayern, United e Juventus, è fallita: secondo gli svedesi di Expressen l’AIK avrebbe rifiutato 10.7 milioni di euro messi sul piatto dagli spagnoli.
Alexander Isak ha finora collezionato da professionista 10 gol in 24 partite. Una storia curiosa quella del calciatore che finora ha sempre esordito con il botto. Nato a Solna, nella periferia di Stoccolma, da genitori di origini eritree già a 6 anni è entrato nelle Giovanili dell’AIK. In prima squadra ha esordito il il 28 febbraio 2016 all'età di 16 anni, 5 mesi e 7 giorni, segnando il suo primo gol al Tenhult in una gara valevole per la Coppa di Svezia.
Alla prima da titolare in campionato, nuova gran prestazione e nuovo gol che gli permette di diventare il più giovane marcatore in Allsvenskan nella storia del club, con i suoi 16 anni e 199 giorni. Da lì in poi il giocatore ha iniziato a prendersi una maglia da titolare e diventando già un idolo dei tifosi. La sua speranza ora, oltre ad approdare in un top club del Vecchio Continente, è quella di vestire la maglia della Nazionale maggiore, dopo la trafila con le rappresentative giovanili.
