"Qui sono felice, ma resto un giocatore del Milan". Pochi giorni fa, di fronte alla domanda sul suo futuro fatta da un giornalista spagnolo, André Silva aveva risposto in maniera diretta e procrastinando di fatto ogni discorso alla prossima estate, quando il Siviglia dovrà dare una risposta al club rossonero in merito al suo eventuale acquisto definito. Un riscatto che non sarà di 38 milioni di euro totali, come si pensava fino ad oggi, ma di una cifra più alta.

Come confermato dal club andaluso, che ha inserito la voce "André Silva" nel suo bilancio appena presentato, il valore del cartellino del portoghese concordato con la società di via Aldo Rossi è infatti di 43 milioni di euro complessivi: fissati in quattro milioni per il prestito e 39 per il riscatto. Una cifra che permetterebbe ai rossoneri una leggera plusvalenza, dato che il giocatore era arrivato a Milano per 38 milioni di euro più 2 di bonus.

La maxi clausola rescissoria

La dirigenza del Siviglia, forte dell'inizio di stagione dell'attaccante (autore di 8 gol nella Liga e uno in Coppa del Re), è dunque intenzionata a riscattare il nazionale lusitano e a puntar forte su di lui anche negli anni a venire. Secondo lo spagnolo "El Confidencial", non solo il club andaluso eserciterà il riscatto, ma inserirà nel nuovo contratto di André Silva una clausola rescissoria altissima di circa 85 milioni di euro.

"Il riscatto da parte del Siviglia? Ho letto alcune notizie, anche sui social, ma non ne so nulla – ha dichiarato il giocatore a ‘El Desmarque' – Se uscirà qualcosa, il mio agente sarà il primo a comunicarmelo. Per ora, sono concentrato solo sul mio lavoro. Rimanere in Spagna? A me piacerebbe essere felice e giocare a calcio. Sono in una situazione delicata adesso, ma sono sicuro che quello che verrà sarà la cosa giusta per me. Se sarò riconfermato, vorrà dire che il club avrà riposto tutta la sua fiducia in me".