Con la vittoria per 3-0 sulla Sampdoria all’Allianz Stadium, seguita al pareggio a reti inviolate del Napoli di Maurizio Sarri sul campo del Milan di Gennaro Gattuso, la Juventus si è portata a +6 sui partenopei mettendo, a sei giornate dal termine del campionato, una seria ipoteca sullo scudetto. Lo scontro diretto di domenica prossima lascia ancora aperta qualche speranza di rimonta per i campani che però ad oggi sembra un’ipotesi difficilmente realizzabile. Ecco quindi cosa potrebbe accadere negli ultimi sei turni di questa Serie A e quando la compagine di Massimiliano Allegri potrebbe conquistare la certezza aritmetica di quello che sarebbe il 7° titolo consecutivo per i bianconeri, il quarto con il tecnico toscano in panchina.

33a giornata

Crotone-Juventus e Napoli-Udinese

Partiamo la nostra analisi con ciò che potrebbe accadere nel turno infrasettimanale che vedrà impegnata la Juventus impegnata sul campo del Crotone di Walter Zenga, alla ricerca di importantissimi punti salvezza, e il Napoli invece di scena al San Paolo contro l’Udinese di Massimo Oddo reduce da 9 sconfitte consecutive. Nonostante la trasferta in Calabria possa essere certamente insidiosa data la necessità dei pitagorici di smuovere la propria classifica che al momento li condannerebbe alla retrocessione in Serie B, difficilmente gli uomini di Allegri lasceranno punti all’Ezio Scida dunque il vantaggio sui partenopei potrebbe rimanere a +6 (nel caso di vittoria del Napoli), +8 (in caso di pareggio al San Paolo) o addirittura +9 (qualora i friulani dovessero uscire vincitori), quando mancheranno solo 5 giornate al termine del campionato.

34a giornata

Juventus-Napoli

Allo scontro diretto dell’Allianz Stadium dunque i bianconeri potrebbero avere già la chance di ottenere l’aritmetica certezza della conquista del 7° scudetto consecutivo. Infatti se nel posticipo della 34° giornata (domenica 22 aprile, ore 20.45) i padroni di casa dovessero arrivare con 9 punti di vantaggio e dovessero battere la compagine di Maurizio Sarri potrebbero portarsi a +12 sui rivali con quattro gare ancora da disputare. In questo caso la Vecchia Signora diventerebbe irraggiungibile per Hamsik e compagni perché, nonostante vi siano ancora 12 punti a disposizione, avendo vinto anche la gara d’andata al San Paolo avrebbe dalla sua anche lo scontro diretto, cioè la prima discriminante in caso di arrivo a parità di punti. Completamente diverso il discorso se gli azzurri dovessero centrare il successo in casa dei bianconeri o se ci dovessero essere sorprese a Crotone nel turno precedente.

35a giornata

Inter-Juventus e Fiorentina-Napoli

Sembra però più plausibile che la conquista matematica dello scudetto da parte della Juventus arrivi invece alla 35a giornata che vedrà i campioni d’Italia in carica impegnati a San Siro contro l’Inter di Luciano Spalletti (sabato 28 aprile, ore 20.45), mentre il Napoli dovrà vedersela al Franchi contro la Fiorentina di Stefano Pioli (domenica 29 aprile, ore 18). Premesso che ancora tutto può succedere, secondo quella che sembra la previsione più attendibile a questo punto i ragazzi di Allegri dovrebbero avere dalle 6 alle 9 lunghezze di vantaggio sui partenopei. Quindi un successo nel derby d’Italia dei piemontesi così come una non vittoria dei campani a Firenze difficilmente lascerebbero ancora aperti i giochi per il titolo con soli tre turni da completare prima della fine del campionato.

36a giornata

Juventus-Bologna e Napoli-Torino

Qualora non dovessero esserci sorprese (per esempio il Napoli corsaro all’Allianz Stadium) sembra però la 36a giornata quella che ha le maggiori probabilità di risultare decisiva per l’assegnazione matematica di quello che sarebbe il settimo scudetto consecutivo della Juventus, il quarto con Massimiliano Allegri in panchina. Ai bianconeri infatti basterà arrivarci con l’attuale vantaggio e battere in casa un Bologna senza più obiettivi (sabato 5 maggio, ore 20.45) per laurearsi ancora una volta campione d’Italia. In questo caso non si dovrebbe nemmeno attendere la gara del San Paolo tra Napoli e Torino (domenica 6 maggio, ore 15) per dare inizio ai festeggiamenti.

37a giornata

Roma-Juventus e Sampdoria-Napoli

Qualora la matematica non desse ancora ragione agli uomini di Allegri, alla 37a giornata potrebbe essere l’Olimpico il palcoscenico in cui cucirsi ufficialmente sul petto quello che sarebbe il 34° scudetto della storia del club (il 36° sul campo, se si considerano i due titoli revocati dopo lo scandalo di Calciopoli). La Juventus sarà infatti ospite della Roma di Eusebio Di Francesco, mentre gli uomini di Maurizio Sarri andranno a fare visita alla Sampdoria di Marco Giampaolo.

38a giornata

Juventus-Verona e Napoli-Crotone

E se invece l’assegnazione dello scudetto dovesse protrarsi fino all’ultima giornata la lotta di vertice potrebbe addirittura intrecciarsi con quella per non retrocedere. Infatti la 38a giornata metterà Juventus e Napoli, entrambe impegnate in match casalinghi, difronte rispettivamente al Verona di Fabio Pecchia e al Crotone di Walter Zenga, che al momento occupano la penultima e la terzultima posizione in classifica ma con una corsa salvezza che probabilmente si deciderà proprio nel turno che chiuderà l’attuale stagione.