Qualificazioni Mondiali, notte di festa per San Marino: gol in trasferta dopo 15 anni

Eroe per caso. Ma destinato a durare a lungo visti i precedenti. Stiamo parlando di Mattia Stefanelli attaccante della nazionale di San Marino che ha segnato uno storico gol nella sconfitta esterna rimediata nella fredda Norvegia per 4-1. Cosa c'è da festeggiare malgrado l'ennesima goleada subita? Facile a dirsi: sono passati 15 anni e 17 trasferte internazionali da quando San Marino è tornata al gol fuori casa in una gara di qualificazione. Una rete che ha fatto impazzire un paese e ha trasformato lo sconosciuto Stefanelli in una sorta di eroe nazionale.
Prima fu lo sconosciuto Nicola Albani, ora è la volta del ‘Carneide' Mattia Stefanelli. Il primo fu l'autore dell'ultimo gol segnato in trasferta dalla nazionale della Repubblica di San Marino, che sancì anche lo storico primo pareggio con reti. Era il 25 aprile 2001 e San Marino giocava ancora una volta nell'estremo nord d'Europa, in Lettonia. Albani divenne una sorta di mito: dopo di lui più nessuno era riuscito nell'impresa di bucare una porta avversaria in giro per l'Europa, fino alla gara contro la Norvegia e alla rete di Stefanelli. Che nel mito di Albani è cresciuto visto che nel 2001 aveva solo 8 anni.
Mattia Stefanelli è un attaccante classe '93 che gioca nel Vis Novafeltria, e questo gol è il suo primo in assoluto con la nazionale maggiore che comunque veleggia sempre mestamente in ultima posizione nel proprio girone, con sole sconfitte in carniere: tre su altrettante gare e un sogno Mondiale già infranto ancor prima di nascere. Ma Stefanelli incarna lo spirito della piccola Nazionale: "E' una bella sensazione, in particolar modo per noi che siamo una nazione così piccola e che lottiamo duramente contro nazionali così forti. Per San Marino penso sia un gol importante anche se sarebbe stato meglio se avesse portato il punto del pareggio"