A trentasei anni Fabio Quagliarella sta vivendo la miglior stagione della sua carriera. Il bomber della Sampdoria, a dieci giornate dal termine, è il capocannoniere della Serie A, ha segnato due gol in più di Cristiano Ronaldo e ha ritrovato anche la convocazione in nazionale. L’attaccante blucerchiato ha detto di essere felice della leadership nella classifica dei cannonieri, ma per ora a quel titolo Quagliarella ancora non vuole pensarci troppo:

Essere capocannoniere è bellissimo, ma non ci penso troppo perché il tempo passa. Io ho questa capacità di resettare tutto dopo ogni partita perché so che veniamo valutati sempre per la prestazione.

Quagliarella ha giurato amore eterno alla Sampdoria, con cui vuole giocare ancora per tante stagioni: “A Genova sto una favola, sto benissimo. Il mio futuro è la Sampdoria finché non mi cacciano”, e ha parlato anche di Gianluca Vialli, che potrebbe diventare il presidente blucerchiato se il club passerà dalle mani di Ferrero a quelle di un fondo americano:

Non so nulla dell’arrivo in società di Gianluca Vialli, lui ha fatto la storia con Mancini. Sarebbe straordinario per i tifosi, una figura importante. Con l'attuale presidente però ho un ottimo rapporto e non posso parlarne male.

Cristiano Ronaldo, giustamente, non è stato squalificato dalla Uefa. Quagliarella nella lunga intervista concessa a RaiSport ha commentato il gesto fatto dal portoghese dopo Juventus-Atletico Madrid: Noi che siamo giocatori dovremmo evitare, ma capisco l'adrenalina di una partita come quella. Ci sono stati gesti peggiori”, e ha parlato anche degli anni difficilissimi che ha vissuto a causa dello stalker che lo ha perseguitato:

Lo stalker? Ci penso, ma ormai è un capitolo chiuso. Allenavo il fisico ma la mente era da un'altra parte. E' una cosa che fa parte della mia vita e ha lasciato cicatrici importanti. Questa è una cosa che ha segnato me e la mia famiglia. Negli anni clou della carriera avevo addosso un peso, ma è una cosa che mi ha fatto crescere tanto andando avanti per la mia strada. Ne ho parlato anche in ritiro con 4-5 compagni, anche loro toccati da argomenti pesanti. Ma ora è meglio pensare alle cose belle. Con il Napoli è una storia finita troppo presto, non c'è stato il tempo di divertirsi. Ma la vita è fatta anche di cose che accadono ma che non vogliamo. Bisogna però guardare avanti.

21 gol in questa Serie A per Fabio Quagliarella.
in foto: 21 gol in questa Serie A per Fabio Quagliarella.

L’attaccante stabiese, che in Serie A ha vestito le maglie di sei squadre diverse e segnato oltre 140 gol, ha detto di essere felicissimo per la convocazione in Nazionale. Quagliarella si gioca il posto da titolare con Ciro Immobile per il match con la Finlandia. L’attaccante della Sampdoria sa benissimo di non avere il posto fisso, ma dice con forza che se sarà scelto si farà trovare prontissimo:

Venire in Nazionale è sempre bello venire in Nazionale, è un ambiente sano anche se è normale che ci siano delle pressioni. Mi piace conoscere compagni che di solito incontro solo da avversari. Questa è la Nazionale e se Mancini mi ha chiamato è perché posso dare una grande mano. Sono a disposizione, ma navigo a vista. Se il mister mi dovesse chiamare in causa contro la Finlandia sono pronto. Più passa il tempo è più pensi che non ci saranno altre occasioni, ma sto cercando di ritagliarmi il mio spazio.