Quagliarella: “Giocare a Napoli un’esperienza incredibile”

Il passaggio di Fabio Quagliarella dal Napoli alla Juventus è stato uno dei più traumatici e uno dei più clamorosi degli ultimi anni. L’attaccante stabiese, che da quattro stagioni è in forza alla Juventus, all’ombra del Vesuvio, per usare un eufemismo, oggi non è benvoluto, ma nonostante ciò giocare con i partenopei è stata una delle esperienze più belle della sua carriera: “Giocare nella mia città è stato un traguardo incredibile, il sogno di qualunque giocatore. L’allenatore a cui sono legato di più è Donadoni, lui mi ha portato a Napoli e mi ha fatto esordire in Nazionale.”
E alla maglia azzurra sono legati alcuni dei ricordi più belli, e più brutti, di Quagliarella: “Il gol segnato al SudAfrica nel Mondiale 2010 contro lo Slovacchia non lo dimenticherò mai. Un’emozione indimenticabile. La più grande delusione? Uscire in SudAfrica.”
Quagliarella a ‘Men’s Health’ ha parlato anche del suo futuro, della Juventus e dei suoi idoli di gioventù: “Lo Scudetto conquistato nel 2011/2012 è stato un grande successo. Un giorno vorrei lavorare nel settore giovanile. Da giovane adoravo Maradona e Montella.”