Una serata da dimenticare quella di mercoledì scorso per il tecnico del Paris Saint Germain Unai Emery, non dal punto di vista calcistico, ma da quello personale. Perché mentre la sua squadra supera gli ottavi di finale di Coppa di Lega a Strasburgo i ladri hanno fatto razzia nella sua abitazione ed hanno portato via un bottino assai ricco, di circa 20.000 euro.

Il furto a casa di Emery

Secondo quanto riferisce il portale ‘Le Point’ l’appartamento parigino dell’ex tecnico del Siviglia è stato assaltato dai ladri che hanno rubato un prezioso orologio Rolex dal valore di circa 7.000 euro, due borse di Chanel della moglie, ma anche alcune maglie di Neymar e avrebbero rubato anche dei documenti contenenti informazioni sullo stipendio del tecnico, i bonus sui premi per i probabilissimi successi e pure gli obiettivi di mercato del club. La casa svaligiata l’ha trovata la moglie del tecnico. Secondo ‘Le Point’ l’abitazione, che si trova al settimo piano, non ha una porta blindata, ma ha un sistema di video-sorveglianza, e ora gli investigatori parigini cercheranno dai filmati delle informazioni preziose sull’identità dei ladri.

Il futuro di Emery

Nonostante un percorso quasi impeccabile (due sole sconfitte subite in quattro mesi abbondanti), un trofeo già vinto e la Ligue 1 quasi in tasca, manca tantissimo ma il vantaggio è già considerevole e la rosa del Paris è nettamente superiore a tutte le altre, il futuro di Emery non è così sicuro come potrebbe apparire.

Se il Paris Saint Germain non sarà almeno tra le prime quattro in Champions League difficilmente verrà confermato, negli ottavi Neymar sfiderà CR7 in un già attesissimo match con il Real Madrid. Di nomi per l’eventuale sostituzione se ne fanno da tempo e vanno dall’ex Barcellona Luis Enrique allo juventino Allegri, dall’ex c.t. Conte al tecnico del Tottenham Pochettino.