Mattia Destro squalificato per 4 giornate di campionato (3 con prova tv, 1 per cumulo di ammonizioni): salterà le gare contro Atalanta, Fiorentina, Milan e Catania ma la Roma ha già annunciato che presenterà ricorso. La prova tv s'è rivelata decisiva per la sanzione che il Giudice Sportivo ha comminato all'attaccante della Roma, reo di aver rifilato un colpo al volto ad Astori nell'ultima trasferta dei giallorossi al Sant'Elia. Al calciatore anche un'ammenda di duemila euro e l'ulteriore beffa di non essere convocato per lo stage azzurro in programma il 14 e 15 aprili prossimi. Sono dieci, invece, i giocatori fermati per un turno: Biglia (Lazio), Badu (Udinese), Cannavaro (Sassuolo), Darmian (Torino), Del Grosso (Atalanta), Florenzi (Roma), Parolo (Parma), Peruzzi Lucchetti (Catania), Pjanic (Roma), Sculli (Genoa). Ammende di 2mila euro comminate a Catania e Inter.

  • Le motivazioni del Giudice Sportivo sulla squalifica di Destro. "Le immagini televisive documentano che nelle circos tanze segnalate i due protagonisti, nella zona centrale del campo, inseguivano il pallone verso l’ area di rigore cagliaritana. Il calciatore rosso-blu precedeva l’avversario, con il presumibil e intento di rallentarne l’azione per consentire ad un compagno di squadra di impossessarsi del pall one, ed il calciatore romanista lo tallonava a stretto contatto. In tale frangente, il calciatore giallo-rosso appoggiava da tergo la mano destra sulla spalla destra dell’antagonista ed in rapida s uccessione, con un ampio ed energico movimento del braccio sinistro portato all’altezza della spalla, lo colpiva con una manata al capo. Immediatamente dopo, il Destro cadeva bocconi al suolo con atteggiamento sofferente; il calciatore rosso-blu gli afferrava la maglia e con palese gestualità lo rimproverava; l’Arbitro interveniva ammonendo l’Astori, senza adottare alcun provvedimento disciplinare nei confronti del Destro; il giuoco riprendeva con l’esecuzione di un calcio di punizione a favore della squadra cagliaritana".
  • Il ricorso alla prova tv. "Su richiesta di questo Ufficio, il Direttore di gara testualmente dichiarava (a mezzo e-mail pervenuta alle ore 11.58 del 7 aprile 2014) ‘In riferimento alla gara Cagliari-Roma da me diretta in data 06-04-2014 comunico, su richiesta del Giudice Sportivo, che né io né i miei collaboratori abbiamo visto l’episodio relativo alla manata di Destro' e successivamente (a mezzo e-mail pervenuta alle ore 16.50 del 7 aprile 2014) ‘In riferimento alla gara Cagliari-Roma da me diretta in data 06-04-2014, su richiesta del Giudice Sportivo in merito all’episodio Destro-Astori e ad integrazione di quanto comunicato con mia precedent e mail, specifico che: ho accordato un calcio di punizione diretto a favore del Cagliari per una trattenuta (normale fallo di gioco) commessa dal calciatore Destro ai danni di Astori. La successiva manata di Destro non è stata vista né da me né dai miei collaboratori'. Questo Giudice ritiene che il gesto compiuto dal ca lciatore romanista integri inequivocabilmente gli estremi della ‘condotta violenta' sanzionabile ex art. 19, n. 4 lettera b) CGS, connotata, per consolidato orientamento interpretativo, dall’inten zionalità e dalla potenzialità lesiva. Infatti, la volontarietà del gesto, l’energia impressa al movimento del braccio, la delicatezza della zona colpita ed i concreti effetti del colpo inferto, evidenziati dal brusco spostamento del capo dell’Astori in conseguenza della manata subita, suf fragano l’assunto, nell’esclusione di ogni ragionevole dubbio. 166/546 Ne consegue l’ammissibilità della ‘prova televisiva' e la sanzionabilità di tale ‘condotta violenta non vista dall’Arbitro', nella misura che appare equo quantificare nel minimo edittale previsto dal citato art. 19, n. 4 lettera b) CGS".

Destro, gol a raffica in campionato. La stagione di Destro – reduce da un lungo infortunio – è cominciata solo a novembre scorso ma in classifica cannonieri sono (già) 13 i gol realizzati finora dall'attaccante capitolino che segna con una media impressionante: 1 rete ogni 86 minuti (ai livelli di Messi), quanto basta per sognare la convocazione in Nazionale e volare al Mondiale in Brasile. Prandelli sarà chiamato a scegliere: Destro oppure Immobile, la punta del Torino che – protagonista della vittoria del Torino a Catania – ha agganciato Tevez (18 gol) in cima alla graduatoria dei bomber di Serie A.

Un pugno al Codice Etico, Mondiale a rischio. Quel ‘gancio' rifilato al difensore rossoblù durante la gara di Cagliari ha oscurato l'ennesima giornata da passerella per l'ex del Siena e potrebbe pesare nella decisione che il commissario tecnico Azzurro prenderà tra un mese per il Codice Etico che la Nazionale si è autoimposta.