La Roma di Di Francesco avrebbe meritato l'intera posta Champions in palio ma ha dovuto fare i conti con il gol di Piatek e le parate di Donnarumma, i due protagonisti in maglia rossonera che hanno negato ai padroni di casa un successo per lunghi tratti meritato. Con il Milan in vantaggio grazie all'ennesimo spunto vincente del polacco, i giallorossi sono riusciti a rimediare a inizio ripresa con Zaniolo. Prima e dopo, decisivo Donnarumma e un palo colpito da Pellegrini nel finale. Un punto a testa, ma Olimpico sempre vicino alla contestazione e Di Francesco in bilico tra esonero e riconferma.

DiFra arrembante, all-in col Milan

All'Olimpico Di Francesco si prova a giocare tutto il resto della stagione in 90 minuti e lo fa schierando una Roma offensiva che offre al proprio pubblico affamato di gol e risultati Schick e Dzeko dal primo minuto. Con il ceco sulla linea a tre con Zaniolo e Florenzi per creare densità sulla trequarti e sperare di tenere il baricentro del Milan basso. Ma tra i rossoneri il problema principale cui far fronte non è di certo in mediana, bensì in attacco dove il polacco Piatek sta attraversando un periodo semplicemente straordinario.

Bang bang Piatek

Proprio l'ex Genoa, spacca in due la partita, in un primo tempo in cui la Roma gioca forse meglio, più determinata e convinta nel cercare la rete e il risultato ma in cui è il Milan a sorridere. Grazie a Piatek che al 26′ brucia Fazio, su una giocata esterna di Paquetà che si libera di Pellegrini e offre al compagno l'assist vincente con cui supera Olsen. Una rete che gela l'Olimpico, ma non la Roma che continua a macinare gioco e occasioni.

Super Donnarumma: Schick e Dzeko a secco

I padroni di casa hanno un buon approccio al match, anche se puniti sull'unica amnesia non crollano psicologicamente e insistono mostrando un carattere dei tempi migliori. Il Milan si perde un po' e deve ringraziare Donnarumma se chiude il primo tempo in vantaggio con il portiere che diventa determinante in almeno in due occasioni. Schick e Dzeko vedono frantumarsi sui guanti del numero 1 rossonero i loro sogni di gloria.

Zaniolo riapre il match

La ripresa si apre col botto: Nicolò Zaniolo riporta la Roma in linea di galleggiamento. Alla prima occasione, i giallorossi passano in vantaggio, nemmeno 1 minuto dal fischio. Olimpico che esplode e inerzia del match che pende per i padroni di casa. La Roma sembra a tratti di poter sfondare, il Milan si adegua e gioca in contropiede per lo spettacolo in un Olimpico che ha ritrovato bel gioco ed emozioni.

Donnarumma e il palo, Milan salvo

Donnarumma torna a essere protagonista nel finale di match con altri due interventi miracolosi, e quando non ci arriva il portiere del Milan ci pensa il palo a salvare i rossoneri su colpo di testa di Pellegrini che pochi istanti dopo si meriterebbe il secondo giallo, graziato da Maresca. Nel finale è Olsen a salvare su Laxalt: la partita resta aperta fino alla fine ma la sfida Champions si conclude in parità.