Il Manchester United travolge il Chelsea e inizia in modo eccezionale la Premier League. Presto per dire se questi quattro squilli di tromba possano far pensare a una candidatura per la vittoria finale dei Red Devils, ma certo il segnale mandato dalla squadra di Solskjaer è importante. Lampard inizia malissimo l’avventura da allenatore dei Blues. Di misura l’Arsenal ha battuto 1-0 il Newcastle.

Manchester United-Chelsea 4-0

Per chi ha qualche anno, ma nemmeno troppi, vedere in panchina di Red Devils e Blues come allenatori Solskjaer e Lampard è da operazione nostalgia. I ricordi affiorano, ma oggi per entrambi la vita è diversa. La formazione del Chelsea, che non può fare mercato è piuttosto debole rispetto a quelle di qualche anno fa. In avanti c’è il giovane Tammy Abraham, titolare in Championship un anno fa, alle sue spalle anche Mason Mount, in difesa titolare è Zouma, che va in grande difficoltà ed è uno dei peggiori. Pogba c’è, gli acquisti Maguire e Wan-Bissaka danno forza e vitalità alla difesa. L’uragano United si abbatte sul Chelsea, Rashford apre su rigore, nella ripresa gol di Martial, ancora Marcus Rashford e nel finale c’è il poker di Daniel James, gallese preso dallo Swansea. United per differenza reti solo alle spalle del City, e davanti ai rivali storici del Liverpool.

Vince l’Arsenal, esordio di Cutrone con i Wolves

I Gunners, senza Ozil e Kolasinac, vincono 1-0 al St. James’s Park contro il Newcastle, ottimo inizio per Emery che fa festa grazie all’ennesimo gol di Aubameyang, il 33° da quando gioca in Premier (un anno e mezzo), meglio di lui in questo lasso di tempo solo Salah. Nessun gol in Leicester-Wolverhampton, due squadre molto ambiziose che iniziano con un pareggio 0-0. Con i Wolves, che sfideranno quasi certamente il Torino in Europa League, ha esordito in Premier League l’ex del Milan Cutrone.