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Preliminari Champions League 2014-2015, insidia Athletic Club per il Napoli

I Leoni di San Mamés sono micidiali in casa e ricordano molto l’atmosfera del San Paolo: per fare punti alla Cattedrale serve sempre un’impresa.
A cura di Giuseppe Cozzolino
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Altro pericolo per il Napoli, nei preliminari di Champions League, è l'Athletic Club de Bilbao. Non solo il Porto, dunque, ma un'altra nobile del calcio europeo come possibile ostacolo per gli azzurri verso la fase a gironi della più importante competizione europea per club. I Leoni di Bilbao sono un'avversaria di tutto rispetto e da trattare con le pinze. L'Athletic Club, talvolta italianizzato piuttosto goffamente come "Atletico Bilbao", è la terza squadra di Spagna: mai retrocessa nella seconda divisione (record condiviso con Real Madrid e Barcellona), ha alzato al cielo per 8 volte la Liga, 23 coppe di Spagna (seconda solo al Barcellona, a quota 26), ed una Supercoppa di Spagna.

L'Athletic Club non è però costante sui palcoscenici europei: questo è dovuto ad una precisa politica societaria, che impedisce di tesserare qualunque atleta non sia nato nei Paesi Baschi, ovvero le quattro province spagnole di Guipúzcoa, Álava, Biscaglia e Navarra e le tre francesi di Lapurdi, Bassa Navarra e Zuberoa. Un modo abbastanza netto di distinguersi dal resto della Spagna, che i baschi da sempre considerano uno stato "occupante" e non la propria patria. Questo, ovviamente, limita il mercato in entrata, che quasi sempre si basa sul vivaio o su giocatori baschi che giocano in altre squadre (ad esempio, Xabi Alonso del Real Madrid). Diverso il discorso per il mercato in uscita: a Bilbao non hanno dimenticato lo "smacco" di Fernando Llorente, che ha lasciato la squadra a parametro zero per approdare alla Juventus, una decisione che molti tifosi biancorossi non hanno preso benissimo.

Come per il Napoli, i tifosi dell'Athletic Club sono famosi per il fortissimo legame con il proprio territorio: lo Stadio di San Mamés, chiamato La Cattedrale, è a tutti gli effetti il tempio sacro dei baschi, che dalle tribune fanno un tifo infernale, paragonabile proprio a quello azzurro. Difficile, insomma, fare punti al San Mamés: ne sa qualcosa la Juventus, che in finale di Coppa UEFA cadde 2-1 a Bilbao, ma vinse il titolo grazie all'1-0 ottenuto a Torino. Un risultato ancora oggi molto discusso per i biancorossi, che recriminano per una rete irregolare dei bianconeri. Ma alla fine, la bacheca dice zero titoli in Europa, con due finali perse: con la Juventus nel 1975 e con l'Atletico Madrid nel 2012. Insomma, un avversario che è meglio evitare ai preliminari per gli Azzurri di Rafa Benitez.

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