Pradé: “Jovetic? Siamo ancora fermi a parlare con il suo procuratore”

In tarda mattinata la Fiorentina ha presentato a stampa e tifosi il maliano Momo Sissoko, preso in prestito dal Paris Saint Germain negli ultimi giorni di mercato. L’ex calciatore della Juventus dovrà dare forza allo splendido centrocampo di Montella, che è molto tecnico, ma poco fisico. In conferenza stampa al fianco di Sissoko c’era Daniele Pradè. L’ex dirigente della Roma ha parlato soprattutto di Stevan Jovetic che con è detto resti alla Fiorentina anche nella prossima stagione:
Jovetic? Siamo ancora fermi a parlare con il suo procuratore, con grandissima serenità. La sua apertura nei nostri confronti la voglio vedere ancora come un passo in avanti. Bisognerà vedere anche da qui alla fine dell’anno quale sarà il nostro piazzamento, dove arriveremo, quali saranno i nostri obiettivi. Stevan per noi non è un problema, lui non è un caso nel nostro spogliatoio. Lui va preservato perché è veramente forte e, come tutti i calciatori può avere un periodo di appannamento. Se andiamo a vedere i dati di corsa e d’impegno, sta dando al 100%. Non lo vediamo assolutamente come un caso.
Pradé è rimasto molto deluso dal match che la Fiorentina ha giocato allo ‘Juventus Stadium’ sabato scorso:
Tranne la partita con la Juventus, che in pratica non l’abbiamo giocata, gli altri risultati hanno tutta una storia particolare. Io dopo la gara con i bianconeri ho avuto una grande delusione, che è proseguita anche il giorno dopo. La nostra squadra però è stata costruita ex novo, era la prima volta che giocavamo in campo veramente internazionale, perché lo ‘Juventus Stadium’ impone un po’ di timore. Ci è mancata l’abitudine a giocare in uno stadio del genere, e ci siamo sgretolati al momento del primo gol subito. Non dimentichiamoci che la stessa Juventus è stata costruita in tre anni, e il primo anno è arrivata sesta o settima.
L’uomo mercato dei Della Valle ha detto che a gennaio, in tutt’Europa, solo il Milan ha fatto un affare migliore rispetto alla Fiorentina, che ha preso Giuseppe Rossi:
Il nostro gennaio è stato un mercato indirizzato. La nostra è una programmazione a medio – lungo termine, e così è stato, acquistando venticinque giocatori in entrata tra il mercato invernale e quello estivo. Le operazioni più grandi dello scorso mercato europeo sono state quelle di Balotelli è quella del nostro Giuseppe Rossi.