Il Barcellona passeggia con il Deportivo la Corona e riprende la retta via. L’inopinata sconfitta subita a Vigo con il Celta prima della sosta aveva fatto molto male ai catalani, che avevano perso anche il primato in classifica. Al Camp Nou i campioni in carica senza problemi hanno servito il poker ai galiziani. Protagonista dell’incontro Rafinha, autore di una bella doppietta. A segno anche Suarez, al sesto gol in campionato, e soprattutto Leo Messi, tornato in campo dopo l’infortunio muscolare che lo aveva tenuto fuori nelle ultime tre settimane.

Doppietta Rafinha – Come lo scorso anno il Barcellona riparte a ottobre, dopo la pausa per le nazionali, con un paio di sconfitte di troppo sul suo percorso. La sfida con il Deportivo sulla carta non dava particolari pensieri a Luis Enrique, ma gli scivoloni contro Alaves e Celta sono ben impressi nella memoria dei blaugrana. Messi ritorna disponibile, ma è in panchina assieme a Iniesta. A metà campo gioca Arda Turan, nel tridente con Suarez e Neymar c’è Rafinha. L’uruguagio e il brasiliano nel primo tempo hanno subito un paio di buone occasioni, ma il vantaggio arriva al 21’ e il marcatore è Rafinha. Il brasiliano scambia con Suarez e con un bel tiro realizza il terzo gol in campionato. Dopo un quarto d’ora segna ancora Rafinha. Il brasiliano è lesto a raccogliere un pallone già colpito da Suarez e Piqué. Prima dell’intervallo arriva anche il gol del 3-0. Il marcatore è Suarez, che riceve da Neymar e fredda il portiere avversario.

Messi torna e segna – Nella ripresa tutta l’attenzione è posta su Leo Messi, che entra in campo nella ripresa al posto di Busquets, che rifiata un po’ come Suarez (sostituito da Paco Alcacer). La ‘Pulce’ impiega appena tredici minuti per mettere la propria firma sull’incontro. Neymar inventa per Messi, che con un diagonale potente supera il portiere avversaria e realizza il gol del 4-0, il quinto del campionato per l’argentino. Poi è allenamento agonistico per il Barcellona, che dopo aver salvaguardato risultato e differenza reti inizia a pensare alla super sfida di Champions League con il Manchester City.