In qualsiasi modo finirà la finale di Champions League 2018/2019 e anche se dovesse interrompersi il rapporto tra Mauricio Pochettino e il Tottenham, per il club di Londra ci sarà sempre un A.P. e D.P. Il tecnico argentino ha portato per la prima volta all'ultimo atto della competizione europea più importante dopo un viaggio che dura dal 27 maggio 2014. La storia di questo allenatore, spesso snobbato perché non ha vinto ancora un trofeo da quando siede in panchina, è davvero molto particolare e ha due padri: il primo è Jorge Griffa, forse l'allenatore più importante nella storia delle giovanili del Newell's Old Boys, che lo ha portato al club rosarino ad un certo Marcelo Bielsa, il quale aveva sentito parlare di giovane calciatore Murphy che stava per essere firmato da Rosario Central e si è fiondato alle due di notte per capire le potenzialità. Bastò uno sguardo alle gambe del giovane Mauricio e subito divenne un leproso. Dopo le vittorie in Argentina (1991 e 1992) agli ordini del Loco, che lo ha anche portato in Coppa del Mondo in Corea e Giappone nel 2002, il trasferimento in Europa all'Espanyol, ​​con il quale ha vinto due Copa del Rey, e poi un periodo in Francia (Paris Saint-Germain e Bordeaux).

Nel 2009 è diventato tecnico del suo amato Espanyol, club al quale è estremamente affezionato, e nel 2013, senza conoscere l'inglese, è approdato in Premier League, salvando il Southampton e trasformandolo in una squadra di rivelazione. Il resto, probabilmente, è storia nota. Occasioni mancate, storie che potevano essere fermate (leggi Leicester) e poca esperienza in alcuni momenti hanno sempre impedito agli Spurs di ricompensare questo ottimo periodo con un trofeo.

Mauricio Pochettino sta vivendo il momento più alto della sua storia come manager e ha portato il Tottenham dove mai era arrivato. Dopo la memorabile rimonta contro l'Ajax, chinandosi sul prato verde di Amsterdam, ha esclamato “Gracias, fútbol” ma ora sono i tifosi degli Spurs che sperano di potergli dire "grazie" dopo la finale con il Liverpool. Con la forza e la perseveranza nelle sue idee ha portato per la prima volta gli Spurs in finale di Champions Leaaue/Coppa dei Campioni. Una cosa è certa: comunque vada, nella storia del Tottenham ci sarà un ‘Ante Pochettino' e ‘Despues Pochettino'.