Pirlo: 30 sul campo

Andrea Pirlo è pronto ad affrontare il primo derby di Torino della sua vita. Il centrocampista bianconero non vede l’ora di scendere in campo nella stracittadina. Nella sfida contro i granata di Ventura i campioni d’Italia non potranno commettere passi falsi e dovranno necessariamente tornare al successo dopo il ko contro il Milan. Il centrocampista è convinto delle potenzialità della sua squadra che a suo giudizio non è assolutamente in crisi:

“Smanio per giocare il derby, il Toro ci farà soffrire – ha dichiarato a Tuttosport – Non siamo in crisi, contro Inter e Milan abbiamo perso perché non abbiamo avuto la medesima fame dell'anno scorso”.

Il regista è intervenuto anche a proposito delle polemiche arbitrali, commentando così quello che ha giudicato un accanimento contro la Juve:

Sono pesanti da sopportare, lo confesso. Tornare a vincere significa tornare a dar fastidio. Dopo Calciopoli tutti immaginano che ci sia sempre qualcosa dietro i nostri successi. In realtà noi sappiamo che sono frutto di sacrificio e applicazione. Però fa male sentire certi discorsi.

Pirlo tra l’altro ha detto la sua anche sulla questione calciopoli, e sul numero degli scudetti effettivi dei bianconeri:

Sulla maglia preferirei la terza stella alla scritta trenta sul campo.

In conclusione anche un pensiero sull’esclusione dai 3 finalisti del Pallone d’Oro:

Ci sta che lo diano a quelli più bravi di me come Messi Cristiano Ronaldo e Iniesta. Segnano ottanta gol a stagione, io mi accontento di piazzarmi.